Borse di formazione per dottori di ricerca sul tema della salute

Sei borse di formazione alla ricerca per dottorati e per quanti abbiano una  pregressa esperienza formativa nell’ambito della scoperta e sviluppo di nuovi farmaci e nuovi strumenti terapeutici (drug discovery and development), del mantenimento dello stato di salute, prevenendo l’insorgere di patologie associate a non corretti stili di vita mediante l’uso di prodotti salutistici (nutraceutica ed alimenti funzionali), della protezione dello stato di salute mediante monitoraggio e gestione del rischio chimico e tossicologico, derivante da condizioni ambientali non salubri. C’è tempo per candidarsi fino al 24 maggio. “È il terzo anno che attiviamo l’iniziativa. In ‘Salute’, siamo nell’ambito del progetto Dipartimenti di Eccellenza 2018-2022, è previsto anche un finanziamento per la continuità della formazione di giovani talenti che abbiano concluso un Dottorato di Ricerca”, spiega la prof.ssa Angela Zampella, Direttore del Dipartimento. 13mila euro, in 12 mesi, è il valore di ciascuna borsa. “I candidati possono presentare, in piena autonomia, un’idea di ricerca connessa alle tematiche del progetto. Parliamo di salute trattata da vari punti di vista, quindi, scoperta e sviluppo di nuovi farmaci, tossicologia ambientale e sviluppo di alimenti funzionali”. I risultati dalle precedenti edizioni del bando “sono stati molto incoraggianti. Tutti coloro che hanno vinto e svolto il percorso hanno poi trovato una collocazione lavorativa come ricercatori a tempo determinato di tipo a, presso il CNR o comunque attraverso altre forme concorsuali. Qualcuno è post doc ancora presso il nostro Dipartimento, con altre forme di finanziamento”. Innovazione e circolazione delle idee sono parole chiave fondamentali quando si parla di ricerca: “A breve ci sarà un evento proprio dedicato a questi ricercatori e alla presentazione del prodotto della loro attività. Abbiamo previsto una tavola rotonda, con importanti ospiti stranieri e, se sarà possibile, i vincitori del nuovo bando potranno presentare la loro idea di ricerca”. ‘Salute’ ha rappresentato un’ulteriore crescita per il Dipartimento: “Nell’ambito di questo progetto, ad esempio, abbiamo attivato il Dottorato in Nutraceutica e Alimenti Funzionali”. È un percorso che avrà continuità, “anche non potendo seguitare ad avvalersi del budget del Dipartimento di Eccellenza. Una parte delle borse verrà finanziata dall’Ateneo e un’altra parte da un’azienda farmaceutica che ha visto in questo percorso un’importante fonte di formazione di giovani esperti  nel settore”.
La prof.ssa Zampella informa, in conclusione, di alcuni lavori di ristrutturazione in fase di avvio e che stanno interessando delle aule “che vorrei trasformare in aule digitali di studio congiunto, con lo studente al centro e il docente a latere. Sono realizzate grazie al bando di co-finanziamento Ateneo-Dipartimenti e dovrebbero essere funzionali entro sei mesi”. Verranno arredate con tavoli da lavoro “in cui gli studenti potranno sedere insieme ai docenti per un totale, su entrambe, di circa 60-70 posti. Se queste aule funzioneranno, potremo realizzare anche altri spazi più ampi su questo modello”.
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