Cartoline disegnate a mano dagli studenti per le basiliche paleocristiane di Cimitile

Le basiliche paleocristiane di Cimitile, uno dei luoghi più affascinanti e spirituali della Campania, diventano cartoline disegnate a mano. Merito degli ottanta studenti di Architettura della Federico II che hanno partecipato al Laboratorio di Disegno dal vero promosso dal prof. Fulvio Rino, nell’ambito delle attività a crediti liberi, e che il tredici maggio hanno ritratto a matita, penna, acquarello o pastello luoghi, luci e suggestioni dell’area archeologica. Le cartoline sono poi diventate farfalle colorate volanti, perché sono state appese all’interno di una delle basiliche restaurate. Da questa esperienza potrebbe nascere una mostra o un catalogo. Se poi andranno in porto i contatti già avviati con il Comune di Cimitile, le cartoline potrebbero diventare oggetti da vendere ai visitatori dell’area archeologica. “Il progetto del Laboratorio – racconta il prof. Rino, intervistato da Ateneapoli nello studio al sesto piano della sede di Architettura di via Forno Vecchio – è nato essenzialmente con due obiettivi. Il primo, di sapore squisitamente didattico: sensibilizzare e stimolare ragazze e ragazzi a disegnare su carta e con gli strumenti tradizionali. Potrebbe apparire anacronistico, ma ha uno straordinario valore educativo per i futuri architetti. Il disegno dal vero è un atto conoscitivo e non a caso i Maestri di architettura – Le Corbusier tra i tanti – hanno elaborato schizzi e schizzi di disegno dal vero. Un atto conoscitivo, dicevo, che nella concretezza del foglio restituisce una complessità che nel computer si perde. Il secondo obiettivo era di valorizzare il sito delle basiliche paleocristiane. In questa ottica, il laboratorio si è intersecato con una iniziativa promossa da SiebenArchi, un’associazione di architetti, urbanisti e designer che bandisce un premio destinato a valorizzare le migliori tesi
di laurea discusse nell’anno precedente e che, nell’ambito della manifestazione Maggio dell’Architettura, ha promosso una serie di iniziative proprio nel sito delle basiliche paleocristiane di Cimitile”. Il primo si è svolto il 6 maggio ed ha avuto come tema il piano urbanistico di Napoli Città Metropolitana. L’ultimo appuntamento è in calendario il 10 giugno: un concerto di Claudio Ferrarini, che proviene dal Conservatorio di Parma. Gli studenti hanno partecipato ai convegni ed ai seminari, oltre a dipingere le cartoline. “Il bilancio del Laboratorio – commenta il prof. Rino – è estremamente positivo sia dal punto di vista della qualità dei disegni elaborati, sia dal punto di vista dell’acquisizione della consapevolezza, da parte degli studenti, del senso e del significato di disegnare dal vivo. È stata anche una bella occasione per stare tutti insieme e fare gruppo, perché spesso il venerdì sera, concluso il seminario o il convegno a Cimitile, si andava in pizzeria. A me, poi, il Laboratorio ha offerto anche l’opportunità di confrontarmi con altri architetti sulla necessità di riprendere in mano carta e matita, senza naturalmente per questo abbandonare i nuovi strumenti che offre la tecnologia. È accaduto proprio il 13 maggio, il giorno in cui sono andato a Cimitile con i ragazzi per disegnare le cartoline. Quello stesso giorno c’era anche il convegno aperto alla partecipazione degli architetti e valido per l’acquisizione dei crediti nell’ambito dell’aggiornamento professionale obbligatorio. Per un disguido, però, alcuni di questi architetti sono arrivati in anticipo di alcune ore, rispetto al convegno. Ebbene, li ho invitati a rimanere ed a disegnare anch’essi le cartoline. Qualcuno ha risposto male, ha detto di avere impegni ed è andato via borbottando. Altri hanno raccolto la sfida e si sono cimentati, come gli studenti, con penna e matita. Un architetto piuttosto anziano alla fine mi ha ringraziato ed ha confessato che erano anni, ormai, che non prendeva più in mano una matita”. Il 17 giugno, alle 9.30, nell’aula SL 1.1 della sede di Architettura in via Forno Vecchio, è previsto un approfondimento sugli esiti del Laboratorio. Ci saranno i protagonisti, gli studenti, il prof. Rino, la sua collega Anna Maria Puleo e l’architetto Teresa Della Corte. Le ultime due erano con Rino a Cimitile con gli studenti, in qualità di tutor, il giorno del disegno delle cartoline. Puleo, inoltre, ha tenuto agli studenti del laboratorio una lezione dedicata al tema della cartolina come diretta discendente dei disegni che componevano, in occasione dei viaggi in Italia, scrittori, poeti e letterati tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento. Era l’epoca del Grand Tour, quando il paese dei limoni e le vestigia di epoca classica disseminate in Italia affascinavano Goethe e tanti altri. Della Corte, a sua volta, ha tenuto per gli allievi del laboratorio una lezione sul disegno dal vero.
Fabrizio Geremicca
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