Corsi di recupero per gli studenti 509, utili ma sostituitivi di quelli soppressi

Corsi di recupero per gli studenti dell’ordinamento 509 ad Economia. Durante il mese di marzo, infatti, si sono svolte delle lezioni pomeridiane per agevolare coloro che hanno lasciato sul campo gli esami di Strategie d’Impresa, Economia e Tecnica dei Mercati Finanziari e Statistica di Base. In cantiere c’è già un secondo turno. A partire dal 19 aprile e fino al 5 giugno, si svolgeranno i corsi di Economia Aziendale, Matematica Finanziaria, Marketing, Statistica per le Aziende, Economia delle Aziende di Credito e Diritto Commerciale. Abbiamo chiesto ad alcuni studenti di Economia Aziendale, in attesa dell’inizio della lezione di Strategie d’Impresa del prof. Paolo Calvosa, di raccontarci il loro percorso universitario e le difficoltà incontrate. “Il primo anno l’ho solo abbozzato. Alla fine ho sostenuto solo due esami. Ora sto cercando di recuperare. Mi mancano ancora nove esami per completare la Triennale. Questa iniziativa è utile  ma, considerando che sono stati eliminati i corsi regolari, è stato sostituito un servizio con un altro”, dice Michele Ottaiano, iscritto nel 2006, che sottolinea quanto le continue modifiche didattiche apportate nel  tempo abbiano contribuito a frenarlo ulteriormente: “Hanno accorpato degli esami e ne hanno soppresso degli altri. Il nostro ordinamento adesso non esiste più ed ora dobbiamo seguire di pomeriggio dei corsi che avrebbero dovuto essere offerti di norma. Comunque, dopo andrò a lavorare, farò il praticantato da commercialista”. Fabio Fedele, anche lui iscritto dal 2006, confessa senza presunzione di non aver avuto alcun problema: “Con un mio amico sono stato in Spagna a fare l’Erasmus all’Università Autonoma di Barcellona, dove abbiamo incontrato l’esame di Strategia di Imprese un po’ complesso per noi e siamo stati bocciati, secondo noi ingiustamente. Abbiamo avuto la fortuna, appena tornati, di seguire il corso di recupero”. Giovanna Pennacchio non ha potuto seguire in passato il corso perché si accavallava con altri arretrati: “Apparteniamo ad un ordinamento in cui erano previsti trenta esami in tre anni, impossibile. Il secondo anno soprattutto è stato tragico, con quindici esami da sostenere. Adesso me ne mancano dieci per finire e questo corso è una fortuna. Il professore è anche bravo”. “Il corso ordinario con il prof. Cantone è molto affollato e non sono riuscito a capire alcuni concetti di una materia che è molto complessa, perciò ho preferito seguire delle lezioni con meno iscritti”, dice Andrew Gaurdascione che racconta una carriera universitaria svolta ‘a tratti’: “Mi manca quasi la metà degli esami e voglio fare quest’ultimo sprint. Non è stato semplice andare avanti, ci sono stati dei periodi in cui non sono riuscito a seguire perché hanno cambiato esami ed ordinamento. Per esempio, Statistica è diventato un corso unico, raccoglie due insegnamenti prima separati, Statistica e Statistica per le Imprese, e la docente non ci ha voluto far seguire. Un corso di recupero come questo è molto utile e il docente è bravissimo, vorrei seguirne anche altri, ma non posso perché si accavallano. Ho anche pensato di passare all’ordinamento 270, però ho già constatato che non mi conviene”. 
(Si.Pa.)                                                          
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