Cyber security, un settore strategico

“Punta molto sull’attualissimo tema della cyber security, quindi con un forte taglio rivolto alla protezione dei dati e dei moderni sistemi di elaborazione delle informazioni”, la Magistrale in Ingegneria della Sicurezza dei dati e delle comunicazioni, al secondo anno di attivazione. Una innovazione “che nasce da specifiche richieste avanzate dal mercato del lavoro che richiede una sempre maggiore attenzione nel settore della sicurezza”, spiega la prof.ssa Stefania Campopiano, Coordinatrice del Corso che già nel precedente ordinamento registrava un ottimo placement. “Forniamo ai nostri studenti diverse possibilità di tirocini e incontri con le aziende – aggiunge la docente – Facciamo parte del NeaPolis Innovation, un programma d’intesa tra università campane e aziende, e che tra l’altro prevede dei periodi di stage ogni settembre presso la STMicroelectronics e la Micron. I ragazzi svolgono anche lavori di tesi in queste aziende e sono tante le richieste per i nostri laureati”. La location al Centro Direzionale “è strategica perché abbiamo tante aziende che sono fisicamente vicino a noi. Inoltre abbiamo diversi laboratori in sede tra cui quello informatico, di sistemi di elaborazione delle informazioni, delle telecomunicazioni o la camera riverberante, dove i ragazzi possono mettere in pratica quello che hanno imparato in aula”.
Gli studenti del Corso segnalano attraverso il loro rappresentante in Consiglio  di Dipartimento Matteo Caiazzo la questione della certificazione linguistica: “non si è ancora ben capito, infatti, se è richiesta una vera e propria certificazione o basta seguire un corso in Ateneo e superare l’esame con il docente. Per adesso sono partiti dei corsi di Business english di livello B1, che però non rilasciano alcuna certificazione. Ne abbiamo parlato con la prof.ssa Campopiano, siamo in attesa di risposte. Ci auguriamo che, se dovesse essere richiesta una certificazione specifica, l’Ateneo si attivi con delle convenzioni”. A Caiazzo risponde la prof.ssa Campopiano che fornisce rassicurazioni: “Al primo semestre abbiamo attivato un corso di inglese tecnico B1 ed è previsto un altro corso B2 al secondo. È una richiesta  arrivata direttamente dal CUN e che noi abbiamo colto al volo perché si tratta di competenze essenziali per i nostri laureati. Naturalmente siamo partiti con un livello B1 per consentire a tutti gli studenti di avanzare in maniera omogenea. Sulla richiesta della certificazione, siamo ancora in attesa di chiarimenti da parte degli organi competenti”.
Buone nuove sugli spazi del Dipartimento dal rappresentante degli studenti: “Abbiamo ottenuto il riposizionamento dei banchi nei corridoi, con l’aggiunta di altre sedie. In questo modo si decongestionano le aule studio e si sfruttano meglio gli spazi del III, IV e V piano. Sono stati, inoltre, sostituiti tutti i pc dell’aula informatica con macchine più avanzate”.
- Advertisement -




Articoli Correlati