Daniele e Luigi, assunti poco dopo la laurea, consigliano…

Daniele De Angelis e Luigi Maddaluno, sono due ex studenti ora parte dell’azienda. Daniele, Triennale in Ingegneria Edile con tesi in Tecnica delle Costruzioni e Magistrale in STReGA con un elaborato finale in Teoria e Progetti delle Costruzioni in Acciaio, ha dunque cominciato il percorso con l’Ingegneria edile e poi la svolta verso l’Ingegneria civile quando si accende l’interesse per “qualcosa di più specialistico che riguardasse le strutture. Mi sono laureato ad aprile dell’anno scorso e due settimane dopo sono stato contattato, attraverso Almalaurea, da una società di materiali compositi per il consolidamento strutturale degli edifici esistenti con sede a Napoli. Ero nell’ufficio tecnico che offriva consulenze ai clienti in caso, ad esempio, di problemi strutturali in case o risanamenti di chiese con lesioni post-sismiche”. A giugno arriva la convocazione dall’Adecco e poi il colloquio con l’ufficio personale della Cimolai: “Il 20 agosto mi sono trasferito a Pordenone e da gennaio sono a Taranto”. Daniele è nel gruppo che si occupa della realizzazione delle coperture dei parchi minerali e fossili dello stabilimento Ilva di Taranto (oggi Arcelor Mittal Italy) e fa parte della direzione tecnica. Quali le abilità richieste per ricoprire una posizione come questa? Un consiglio ai futuri ingegneri strutturisti: “Conoscere l’inglese è fondamentale. Anche se siamo in Italia, i colloqui con i clienti sono in questa lingua. Ci vuole la giusta leadership e bisogna sapersi rapportare agli altri. Naturalmente, sono necessarie le competenze tecniche di base che poi si arricchiranno con l’esperienza. Ci sono cose che vedi in cantiere e che non fanno parte degli studi universitari”. Ancora un consiglio per riuscire al colloquio? “Bisogna mostrare ai valutatori di avere tanta voglia di fare ed essere pronti ad impegnarsi”.
Triennale in Ingegneria Edile e Magistrale in Ingegneria Strutturale e Geotecnica anche per Luigi: “Al liceo ho coltivato una vocazione per le discipline scientifiche. Quando ho cominciato la Triennale ero orientato verso un certo tipo di attività, verso la realizzazione dell’opera in sé, poi, con gli esami di strutture, mi sono appassionato alla tecnica delle costruzioni”. Appena laureato, il 4 giugno scorso, ha cominciato “ad inviare candidature. Il mio sogno era entrare in Cimolai, ma ho pensato di dover avere un piano B nel caso in cui non fossi riuscito nel mio obiettivo”. Dopo un mese di lavoro in una software house, però, è arrivata la convocazione per la selezione con Adecco. “Ad ottobre mi sono trasferito a Pordenone. Sono assistente capo commessa e faccio parte del Dipartimento Direzione tecnica commerciale dove ci si occupa di tempi, costi e coordinamento degli altri dipartimenti”. Anche Luigi ribadisce l’importanza delle soft skills: “Quando si comincia a lavorare in un mondo nuovo bisogna essere proattivi e pronti ad imparare cose nuove per colmare quelle lacune che un neo laureato può avere. Le aziende cercano persone flessibili, capaci di risolvere problemi, che sappiano collaborare”. Agli studenti che sosterranno presto il loro colloquio dice: “Siate sempre voi stessi. Le aziende devono sapere chi siete”. 
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