Un nuovo spazio studio al Dist: è intitolato al prof. Carlo Greco

Taglio del nastro per un altro spazio studio in Via Claudio. Al primo piano dell’Edificio 6 il Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura (DIST) dal 25 febbraio ha messo a disposizione dei suoi studenti una nuova, moderna aula studio. “È intitolata al professor Carlo Greco che aveva fatto degli studenti l’icona del suo impegno universitario ed è ricordato da generazioni di ingegneri come un grande docente – precisa il prof. Andrea Prota, Direttore del Dipartimento – La nuova aula ha dieci postazioni da quattro sedute e può ospitare, quindi, quaranta studenti. Inoltre, abbiamo raccolto qui buona parte della nostra biblioteca e c’è una postazione da otto sedute utile per le consultazioni dei libri”. 
L’area oggi adibita ad aula studio era uno spazio esterno, aperto, annesso ad un laboratorio per cui fungeva da officina: “Sono state investite delle risorse per rendere il Dipartimento più attrattivo e più vivibile. Questo spazio è stato chiuso, quindi è stata realizzata l’aula, è stata dotata di pavimenti, impianti di illuminazione, di riscaldamento e rete wi-fi. All’esterno sono stati realizzati servizi igienici per uomo, donna e diversamente abili. Si tratta di lavori importanti, terminati all’incirca un mese e mezzo fa. Abbiamo aspettato l’arrivo degli arredi ed ora gli studenti l’hanno inaugurata. L’inaugurazione più bella è vedere i ragazzi che ne usufruiscono”. Aperta dalle 8.30 alle 13.30 durante la prima settimana, dal 4 marzo è a disposizione degli studenti anche dalle 14.00 alle 18.30. Qualche regola da rispettare: non si potrà mangiare all’interno dell’aula, introdurre ulteriori sedie e tavoli e spostare le postazioni presenti.
Avere uno spazio comunitario dove studiare e incontrarsi era un’esigenza più volte manifestata dai corsisti: “In Dipartimento ci sono 80-90 iscritti ogni anno e gli studenti chiedevano di avere uno spazio di studio là dove ci sono anche aule e studi dei docenti. Per i ragazzi è importante avere un luogo di aggregazione che li renda gruppo e li abitui a lavorare in team. Riuscire a trascorrere del tempo in aula, in quaranta, rispettando anche delle regole è un esercizio importante. Per i nostri studenti, che trascorrono tutta la loro giornata nel Dipartimento che amano, è positivo potersi incontrare in quest’aula, magari per un progetto dal momento che molti dei nostri esami sono progettuali, oppure per confrontarsi con gli altri colleghi. È uno spazio da utilizzare tutti insieme per studiare, per incontrarsi, ma da rispettare”, conclude il prof. Prota.
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