Due giovani laureati consigliano….

Giulio Masini, 28 enne di Conza della Campania (Avellino), ha conseguito la laurea in Tecnologie agrarie nell’ottobre del 2008 con 110 e lode e una tesi sulla risposta delle leguminose ai concentrati di salinità nel terreno. Dopo la laurea, l’iscrizione all’ordine degli Agronomi e la collaborazione con uno studio professionale di agronomi, oggi svolge la libera professione: “E’ questo il lavoro che ho voluto sempre fare. E’ complicato, almeno all’inizio, farsi conoscere dagli imprenditori agricoli della zona, ma sono soddisfatto di tutto ciò che sto imparando”.
Giulio racconta di quando era matricola. “Provenendo da un istituto tecnico agrario all’inizio mi sono adagiato sulle conoscenze acquisite alle superiori. Ben presto ho capito che dovevo adottare un metodo di studi diverso: all’Università, gli argomenti erano analizzati in maniera molto più approfondita, c’erano tante nozioni teoriche e, al primo anno, molta Matematica”. Dunque si è rimboccato le maniche. “Ho cominciato a seguire attivamente le lezioni tutti i giorni e, poi, mi ha aiutato molto studiare in gruppo, in quanto si ha modo di confrontarsi sugli argomenti trattati e di ripetere ad alta voce”. Fa notare: “I docenti sono molto disponibili, spesso sono in Facoltà anche fuori dall’orario di ricevimento”. 
Anche per Annamaria Greco, 26enne laureata col massimo dei voti in Scienze agrarie nel dicembre di due anni fa, si è aperta la strada della libera professione. “Dopo il conseguimento della laurea – racconta Annamaria, originaria di Castellammare – ho inviato il mio curriculum a decine e decine di aziende agro-alimentari e farmaceutiche, ma non sono stata mai contattata. Ad un certo punto, ho cominciato a chiedermi semmai qualcuno lo avesse mai letto o se si va avanti tramite conoscenze”. Ma Annamaria non si è scoraggiata: “Ho lavorato in un Centro di Assistenza Agricola di Confagricoltura a Giugliano, dove ho avuto modo di occuparmi di domande di finanziamento, pratiche di espropri, creazione di fascicoli delle aziende agricole”. Da poco meno di un anno, invece, sta collaborando presso uno studio associato di agronomi a Caivano. “Sto ingranando professionalmente, e ne sono contenta. E’ un lavoro che ti forma, ti apre la mente. Un giorno, mi piacerebbe aprire uno studio mio”. Un consiglio alle matricole: “Seguite le lezioni quotidianamente perché, se in aula siete attenti, preparate già parte dell’esame!”.
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