È utile sapere…

• Segnaliamo un ottimo luogo di studio: l’aula del Dipartimento di Diritto Romano e Storia della Scienza Romanistica in via Mezzocannone. È aperta il lunedì e il mercoledì dalle 9.00 alle 17.00, mentre il martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00. È necessario un documento per accedervi.
• A quanto pare non è stata un’impresa, sostenere tutti e tre esami della prima sessione per molti ragazzi del primo anno di Scienze Giuridiche. Infatti la maggior parte di coloro che da settembre hanno previsto nel loro programma di studi i tre esami, sono riusciti a conseguirli. Il problema è che molti studenti hanno gettato la spugna ancor prima di iniziare. Fra le priorità degli studenti, Diritto Costituzionale, mentre Istituzioni di Diritto Romano e Filosofia del diritto si contendono il secondo posto. 
• Attenzione all’esame di Filosofia del Diritto, IV cattedra: c’è una rigida differenza fra il programma previsto per i corsisti e quello per i non corsisti. Attenzione quindi a studiare i libri giusti. Molti ragazzi a marzo non hanno potuto sostenere l’esame a causa della confusione fra i diversi testi a scelta per le parti speciali. Informarsi bene in Dipartimento (sede in via Porta di Massa, 8° piano).
• Dubbio Amletico. È meglio un laureato a 25 anni con il massimo dei voti o a 23 anni con un voto medio? Le linee di pensiero all’interno della Facoltà sono diverse. C’è chi rifiuta i voti dal 25 in giù e chi accetta qualunque voto.
• Ah che bello cafè pure all’università ‘o sanno fa! Elogio al bar della sede in via Porta di Massa. Ottimo servizio e qualità che fanno del bar un luogo di relax per i tanti studenti che affollano la Facoltà. Sede di tanti dibattiti scaturiti magari dagli input ricevuti a lezione. Non ultimo, fra un gruppo di studenti del primo anno su un argomento molto caldo: la pena di morte. Stranamente tutti concordano sull’immoralità della pena, ma il contrasto nasce sull’effettiva utilità.
• Ottima partecipazione alle lezioni di Economia Politica del prof. Salvatore D’Acunto. Competenza e ottimi tempi messi al servizio di una materia considerata da sempre la croce dei “giovani giuristi”. Risultato? Alto grado d’attenzione e buona comprensione da parte degli studenti.
• Dove si mangia meglio fra i ristoranti convenzionati con l’Adisu? Decisamente da Van Bool a Corso Umberto, frequentato tra l’altro anche da molti professori. Sconsigliamo la trattoria Portorico in via Marina.
Mimmo De Maio
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