Familiarità con i laboratori sin dai primi anni al Distabif

È un cappello sotto il quale si collocano molteplici expertise e discipline differenti il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (Distabif), con sede a Caserta. Subito una precisazione dalla prof.ssa Brigida D’Abrosca, delegata all’orientamento: “Farmacia, Scienze Biologiche e Biotecnologie sono i nostri tre Corsi a numero programmato. Anche quest’anno la selezione si baserà sull’ordine cronologico di presentazione delle domande e sul voto di maturità”. Ma chi è lo studente ideale per il Distabif? Lo riassume in una sola parola il rappresentante degli studenti Alberto Cervera: “È uno scopritore”. Nell’arco dell’incontro docenti, studenti e dottorandi si passano la parola, offrendo un’ampia panoramica dei Corsi di Laurea e diversi punti di vista. Tra i relatori c’è Altea Nemolato, terzo anno di Scienze Biologiche: “Tra la scuola e l’università c’è stata un’importante continuità anche grazie alla vittoria di un concorso internazionale – il Lab2Moon – il cui obiettivo era realizzare un progetto che potesse aiutare l’uomo nei viaggi spaziali. Quel concorso mi ha spinto verso Scienze Biologiche, Corso che mi sta stimolando molto proprio grazie all’immediato accesso ai laboratori”. La collega Lucia Argenziato ha concluso il suo percorso di studi: “Qualche anno fa mi sentivo esattamente come voi – dice alla platea in ascolto – Ero disorientata e confusa. Arrivavo da un liceo linguistico, della Biologia sapevo poco, ma il Dipartimento mi ha fornito tutti gli strumenti necessari per partire con il piede giusto”. La curiosità ha fatto da guida: “Mai avrei immaginato di appassionarmi così tanto ad una disciplina che, oggi, è quanto mai attuale”. Il mondo ci pone una sfida, spiega la prof.ssa Simona Castaldi, quella di essere sostenibili. E sull’argomento si sofferma Lisa, laureata in Scienze Ambientali, ora Istruttore direttivo tecnico ambientale al Comune di Marcianise: “Scienze Ambientali non è attuale, di più, è il futuro. La presa di coscienza in merito alle tematiche ambientali sta diventando sempre più evidente e il mondo del lavoro non la può ignorare”. Il concorso bandito dal Comune di Marcianise “era aperto anche agli ingegneri ambientali e, al momento del confronto, mi sono accorta non solo di poter competere perfettamente, ma di avere anche qualche conoscenza in più perché conoscevo bene il Diritto dell’Ambiente. Il mio Corso mi ha formata a 360 gradi mettendomi nelle condizioni di poter dialogare con tutti i vari professionisti che ruotano intorno all’ambiente”. La panoramica prosegue. È un settore fortemente in ripresa quello connesso a Scienze Agrarie e Forestali: “Quando si parla di occupazione a cinque anni dalla laurea, subito dopo medici e ingegneri, ci sono i laureati in Scienze Agrarie”, fa notare la prof.ssa Petronia Carillo. Guarda oltre Biotecnologie: “Se Biologia studia la vita, le Biotecnologie studiano come impiegare gli essere viventi per produrre beni e servizi. Il nostro laureato è multidisciplinare, ha uno sguardo ampio e internazionale”, dice il prof. Luigi Russo. Molto apprezzato il collegamento dai laboratori di Chimica I e II con la prof.ssa Maria Teresa Gentile e alcune dottorande che mostrano apparecchiature e postazioni: “I nostri studenti hanno familiarità con gli strumenti e gli equipaggiamenti da laboratorio sin dai primi anni. È fondamentale che acquisiscano praticità e manualità”. La carrellata dei Corsi di studio si chiude su Farmacia e il racconto della giovane laureata Silvia D’Andrea: “Non immaginavo quante potenzialità avesse questo Corso. Al momento sono in Svizzera in un laboratorio di biofisica. Temevo di non essere all’altezza, invece mi sono accorta di avere le competenze giuste per interagire con fisici, chimici, biologi”.

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