GIURISPRUDENZA. Test orientativo e poi i precorsi dal 5 ottobre

Docenti giovani e un’offerta didattica varia: queste le peculiarità della Facoltà di Giurisprudenza, guidata dal prof. Federico Alvino. Ai neodiplomati propone tre Corsi di Laurea, quello quinquennale in Giurisprudenza e quelli triennali in Economia Aziendale e in Scienze dell’Amministrazione. I primi due hanno sede a Nola in piazza Giordano Bruno, il terzo ha sede a Napoli in via Acton. La Facoltà punta a fornire competenze non solo giuridiche, ma anche economico-aziendali, in un progetto formativo trasversale. Come tutte le Facoltà della Parthenope, affronta in maniera sempre più incisiva il problema della qualità degli studi e introduce un test orientativo in ingresso per le aspiranti matricole. Il prof. Luigi Moschera, docente di Organizzazione Aziendale, presidente dei Corsi di Laurea in Economia Aziendale e in Scienze dell’Amministrazione, nonché delegato all’orientamento per la Facoltà, sottolinea che la prova non pregiudica in alcun modo l’iscrizione. “E’ facoltativa, ma suggeriamo a tutti di svolgerla, in particolar modo a chi ha avuto un voto basso alla maturità. Serve per autovalutare la preparazione di base e individuare le eventuali lacune. In più, c’è un test vocazionale che aiuta a capire se si è davvero interessati a questo tipo di studi”. I test si terranno il 21 settembre e per partecipare è necessario compilare la domanda on-line entro il 18 settembre. Il test è superato se si risponde correttamente ad almeno 12 delle 20 domande di cui è composto. Le tematiche su cui vertono sono Cultura generale, Abilità linguistiche e Analisi motivazionale per Giurisprudenza e Scienze dell’Amministrazione; Cultura generale, Elementi di matematica e Analisi motivazionale per Economia aziendale. Il risultato della prova viene pubblicato sul sito della Facoltà entro 5 giorni. Chi non l’ha superata è tenuto a colmare le proprie lacune seguendo i precorsi, che partiranno il 5 ottobre (Economia Aziendale, Matematica, Etica della cittadinanza, Laboratorio di scrittura critico-argomentativa) e prevedono una verifica finale. Gli studenti che non abbiano sostenuto il test di orientamento o non lo abbiano superato, hanno l’obbligo di sostenere determinati esami durante il primo anno. Precisamente, si tratta di Metodi matematici dell’economia per chi si iscrive a Economia Aziendale; Filosofia del diritto per chi si iscrive a Giurisprudenza; Istituzioni di diritto pubblico per chi si iscrive a Scienze dell’Amministrazione. Se questi esami non vengono superati durante il primo anno, ci si deve obbligatoriamente iscrivere al secondo come studenti non a tempo pieno. “E’ un sistema per aiutare gli studenti a restare al passo e non andare fuori corso”, dice il prof. Moschera. “I precorsi di Matematica e Scrittura critico argomentativa danno un credito formativo, ma noi più che attribuire un credito puntiamo a colmare un obbligo formativo. Consiglio a tutti di seguire i precorsi, anche a coloro che hanno già formalizzato l’iscrizione, perché rappresentano un inizio di socializzazione nell’università e rendono meno traumatico il passaggio dai banchi di scuola a quelli delle aule universitarie”. 
- Advertisement -





Articoli Correlati