Gli indirizzi formativi: una sfida alla crisi degli studi giuridici

La prof.ssa Lucia Picardi, docente di Diritto Commerciale, è la nuova Coordinatrice del Corso di Laurea in Giurisprudenza. È stata eletta con un ampio consenso lo scorso 3 dicembre. “Nel corso degli anni ho sempre prestato molta attenzione ai problemi della didattica. Sono in Dipartimento da oltre 15 anni”, racconta la docente. Ricercatrice dal 2004, associato nel 2006, ordinario dal luglio 2017: le tappe della carriera. Relativamente alla didattica: “Ho avuto modo di maturare un’esperienza abbastanza vasta. Ho insegnato Diritto dell’Impresa e Diritto del Mercato finanziario, entrambi insegnamenti complementari. Inoltre, ho tenuto corsi presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni legali e presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli”. Negli ultimi mesi: “Ho partecipato al progetto di riforma dell’offerta formativa che coinvolgerà il Dipartimento”. I nuovi percorsi di studio saranno presentati nel corso dell’Open Day previsto per venerdì 7 febbraio: “Si tratta di diversi indirizzi di studio, ciascuno orientato secondo una diversa vocazione personale e culturale. È la risposta che il nostro Dipartimento vuole fornire alla crisi degli studi giuridici, crisi che si è manifestata in tutta Italia e anche nel Mezzogiorno, in particolare con il blocco delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione, sbocco lavorativo naturale per i nostri laureati”. Uno dei temi importanti con cui ci sarà da confrontarsi: “È l’implementazione degli indirizzi formativi e l’attuazione della laurea congiunta in Giurisprudenza ed Economia. Un progetto didattico culturale ambizioso che porterà i nostri laureati, tramite un percorso specifico, ad ottenere due titoli di studio”. Di carne a cuocere si direbbe che ce n’è tanta. “Quando penso al mio ruolo di Coordinatrice, penso ai diversi aspetti didattici in cui sono coinvolta: l’organizzazione dei corsi, gli appelli d’esame, le modalità effi caci di svolgimento dell’attività didattica, la ricerca. Un elemento importante è poi l’internazionalizzazione”. A tal proposito, in sinergia con altri docenti, “vi saranno progetti volti a dare un respiro internazionale al Dipartimento, nella ricerca e nella didattica”. Ne cita uno come esempio: “Grazie all’impegno del prof. Alberto Lucarelli e della prof.ssa Fabiana Tuccillo, attraverso l’istituzione di un doppio diploma italo-francese con l’Università di Tolosa Capitole, gli studenti potranno conseguire un titolo spendibile in entrambi i Paesi”. Un tema ‘caldo’: alcuni insegnamenti dal prossimo anno accademico (settembre 2020) subiranno un vero e proprio stravolgimento. “Stiamo lavorando alle modalità di erogazione della didattica per venire incontro alle esigenze degli studenti e migliorare corsi ed esami”. In forte coordinamento con la componente studentesca, le discipline di: “Diritto Privato, Diritto Costituzionale, Diritto Commerciale, Diritto del Lavoro, Diritto Penale e Procedura Penale, insegnamenti che hanno crediti pari o superiori a 12, avranno lezioni articolate su entrambi i semestri di corso”. Dunque, queste discipline diventeranno annuali: “Si sta pensando di organizzare i corsi dal lunedì al giovedì, per implementare anche le attività pomeridiane, quelle di sostegno e i tirocini formativi. Inoltre, si darà la possibilità di sostenere gli esami in tre sessioni: autunnale, estiva ed invernale, per un totale di 7 appelli, da svolgersi esclusivamente in periodi di sospensione dell’attività didattica. Consentiremo ai ragazzi di organizzarsi in modo proficuo tra la fine dei corsi e lo svolgimento delle prove”. La docente ricorda con affetto l’opera del prof. Aurelio Cernigliaro, Coordinatore uscente: “Ci gioveremo del suo lavoro e faremo riferimento all’esperienza maturata negli anni. Non a caso la visita dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione) nel 2017, da lui guidata, ci ha fornito indicazioni utilissime per il futuro. I nostri progetti sono partiti da lì. Parlo di noi perché nel disegno che voglio costruire le funzioni dialogano tutte fra loro, docenti, studenti, personale tecnico-amministrativo”. Primo impegno in calendario: un ciclo di incontri in forma laboratoriale (i primi due si sono tenuti il 15 e 22 gennaio) su ‘Fare ricerca per la tesi di laurea. Banche dati e risorse digitali’. Lo studente che si appresta a scrivere la tesi di laurea, sottolinea la prof.ssa Picardi, deve conoscere le banche dati e saperle usare. L’ultimo appuntamento si svolgerà mercoledì 29 gennaio; si parlerà di ‘Risorse elettroniche e di Banche dati bibliografi che e giurisprudenziali’. “Mi auguro di essere all’altezza della fiducia riposta nella mia persona. Sono consapevole di quanto sia delicato il mio incarico, sono entusiasta e determinata a svolgerlo con dedizione e spirito di servizio. Spero che in questo triennio possa dare un contributo forte al Dipartimento, proiettandolo in un futuro di rinnovamento, forte della grande tradizione accademica e della radicata vocazione culturale che da sempre lo caratterizza”, conclude la docente.
Susy Lubrano
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