I PRO
Anna Baia, secondo anno di Lettere: “iscrivermi per me ha significato seguire le mie passioni. Mi sono trasferita da Giurisprudenza, una scelta che mi era stata unicamente dettata dalla prospettiva di un futuro lavorativo più certo, ma che poi si era rivelata un incubo, perché non riuscivo a studiare. C’è molta libertà nel compilare il piano di studi e quindi si può scegliere in base alle proprie propensioni. È comunque consigliabile sostenere gli esami più difficili per primi, in modo da evitare ritardi”. Alessandro, secondo anno di Lettere: “I docenti sono molto disponibili e molto flessibili in fatto di appelli e ricevimento. Spesso ci danno anche consigli inerenti al post laurea ed organizzano molti seminari e corsi di approfondimento, facendo uso anche di supporti multimediali ed ampliando le nostre competenze in vista di un mondo del lavoro molto competitivo”. Alessandra, terzo anno di Beni Culturali: “C’è la possibilità di partecipare a moltissime attività extra-didattiche che completano la nostra formazione. In particolare, nel caso del mio Corso, si tratta di campagne di scavo e visite guidate presso poli museali e luoghi d’arte”. Michele, terzo anno di Lettere: “Leggere un passo di Pasolini o una poesia di Montale a lezione. Sarò di parte, ma credo siano motivi più che sufficienti per iscriversi a Lettere”.








