I manager dei servizi sanitari

Parte l’ottava edizione del Corso di Perfezionamento in Management dei Servizi Sanitari presso la Facoltà di Sociologia. E’ diretto a 35 laureati in discipline riconducibile ai settori sociali, economici, politici, giuridici e sanitari. Dura da febbraio a luglio, la quota di iscrizione è 1.291 euro. Le domande si presentano entro il 9 dicembre (maggiori informazioni sul sito unina.it). Ma quali sono le motivazioni che dovrebbero spingere un neolaureato a partecipare al Corso? “Acquisire una base professionale tecnica in un settore specifico che oggi e sempre più nel futuro richiede e richiederà esperti di organizzazione e management – spiega il prof. Aldo Piperno, direttore del Corso- Si tenga presente che il processo di aziendalizzazione delle asl e degli ospedali, seppur lento e complesso, è un processo irreversibile. Un’azienda sanitaria, sia essa un ospedale che un servizio territoriale è, nonostante i suoi tratti specifici e il tipo di “produzione” in cui opera, in tutto e per tutto paragonabile ad altre aziende. Se per lungo tempo la gestione della sanità è stata, come si suol dire, di tipo amministrativo e burocratico, la trasformazione delle strutture e dei servizi in “aziende” ha automaticamente aperto un mercato professionale che può offrire occasioni di lavoro ed esperienze lavorative importanti e trasferibili ad altri settori di produzione pubblica e privata. Un neolaureato, in sostanza, scegliendo di avviare un approfondimento in questo settore, non fa altro che investire nella crescita del proprio capitale professionale e gettare le basi per averne un ritorno in futuro”. Che caratteristiche deve avere un candidato al Corso? “Sotto il profilo motivazionale deve possedere interesse per le scienze organizzative e gestionali e avere in mente un modello di carriera orientato a posizioni di coordinamento. Il corso è organizzato in modo che, a prescindere dalla preparazione di base degli iscritti, vengano inizialmente forniti gli elementi disciplinari di base (sociologia, economia, epidemiologia, ecc.) affinché tutti siano in grado di seguire i moduli specialistici successivi”. Quali possibilità lavorative apre il Corso di Perfezionamento? “Le opportunità vengono dalle strutture e dai servizi sanitari pubblici (ospedali, distretti, centri assistenziali di vario tipo ) e da quelli privati (cliniche, centri diagnostici). Esiste poi tutto il settore della cosiddetta “health industry” che può avere interesse a laureati con un minimo di specializzazione nel settore. Mi riferisco all’industria farmaceutica, alle industrie che producono attrezzature tecnologiche, al settore delle grandi società di consulenza (ad esempio, Deloitte, KPMG, ecc.), al settore del marketing e via dicendo”.
- Advertisement -





Articoli Correlati