Il Corso in Multiculturalità chiude con un incontro interetnico

“Sull’onda delle emozioni e attraverso la via dei sentimenti ci siamo resi conto di essere più vicini di quanto pensassimo”. Così la prof.ssa Angela Giustino commenta l’incontro interetnico che ha chiuso, il 5 dicembre presso la sede di Via Don Bosco, l’edizione 2007-2008 del Corso di Perfezionamento in ‘Multiculturalità e Politiche di Interazione Interculturale’, percorso formativo organizzato in collaborazione dalle Facoltà di Lettere e Giurisprudenza.
L’evento si è articolato in una colazione ed un seminario interculturale di musica e poesia cui hanno partecipato oltre i 20 frequentanti il Corso, anche diversi artisti dell’area mediterranea e dell’est europeo, tra i quali Mimmo Grasso, Alassane Aoulougou, Marcello Colasurdo, Marzouch Meiri, Antonella Cerciello, il gruppo musicale ‘Gli Echi Flegrei’ e quello ucraino ‘Zoraped’ e il percussionista Seydou Kienou. “E’ stato molto emozionante – racconta ancora la prof.ssa Giustino, coordinatrice del Corso – perché abbiamo vissuto un momento di grande unione culturale ed emotiva sulle note di musicisti provenienti da diverse aree geografiche che per l’occasione si sono uniti sperimentando anche nuove frontiere artistiche”. Apertura ed educazione all’interazione culturale tra i popoli, attraverso la conoscenza delle culture altre e delle condizioni di vita degli immigrati in Italia: l’obiettivo che si propone il Corso. “Sono convinta – sottolinea la Giustino – che sia arrivato il momento di affrontare il problema e di educarci a metabolizzare l’idea che la diversità sia una risorsa. Perché questa non rimanga solo una frase fatta, occorre uscire dal nostro eurocentrismo e capire che fra i popoli e le culture ci sono molti più elementi in comune di quanto si possa immaginare”. Il Corso – che si rivolge a tutti i laureati delle Triennali, Specialistiche e del vecchio ordinamento afferenti al Polo delle Scienze Umane e Sociali – si pone come obiettivo quello di fornire una visione ad ampio spettro della questione. “Si analizza la problematica della multiculturalità sotto diversi aspetti: da quello sociologico a quello etnoantropologico, da quello giuridico, legato alla salvaguardia dei diritti umani e alla tutela penale degli immigrati, a quello sanitario, legato alle condizioni psico-fisiche dei migranti”, spiega la docente. Alle lezioni teoriche si affiancano seminari ed incontri con operatori che lavorano sul territorio. “Quest’anno sono intervenuti rappresentanti di associazioni – la Comunità di Sant’Egidio, la Caritas – ma anche l’Imam di Caserta, per iniziare un dialogo interreligioso, giornalisti – allo scopo di analizzare il rapporto tra i media e l’integrazione -, medici con i quali abbiamo affrontato i problemi sanitari che si trovano ad affrontare gli immigrati”. 
Al Corso, al quale sono ammesse massimo sessanta persone, partecipa un pubblico eterogeneo, composto non solo da neolaureati, ma anche da insegnanti, operatori sociali, religiosi, attirati proprio da una preparazione ad ampio raggio. “Abbiamo affrontato la questione sotto punti di vista diversi perché solo in questo modo, avendo un quadro d’insieme, possiamo interagire realmente con gli stranieri e arricchire la nostra cultura”, sottolinea la prof.ssa Giustino.
Il costo del Corso di Perfezionamento è di 500 euro. L’edizione 2008-2009 prevede anche la possibilità di svolgere uno stage finale presso la Prefettura o la Camera di Commercio.
Valentina Orellana
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