Il Cus Napoli riapre la domenica

A partire dal 13 novembre, la piscina, i campi da tennis e la pista di atletica del Cus Napoli restano aperti, mezza giornata, tutte le domeniche e i giorni festivi. A deliberarlo, il Consiglio direttivo del Cus Napoli dello scorso 27 ottobre. “Abbiamo voluto accogliere le tante richieste dei nostri soci”, spiega Maurizio Pupo, segretario generale del Cus Napoli.
Ad inizio settembre questioni di budget fecero propendere per la chiusura domenicale degli impianti di via Campegna, normalmente operativi tutto l’anno. “I tagli ai fondi previsti dall’ultima finanziaria ci hanno messo in grave difficoltà – commenta Pupo -. In ogni caso, abbiamo voluto accogliere l’insistente domanda degli universitari restando aperti la domenica mattina e i giorni festivi, ad eccezione delle domeniche ecologiche. Pertanto, faremo fronte al conseguente aumento dei costi di gestione attraverso l’ottimizzazione del personale”. E, a proposito dei prezzi, in piscina si pagherà ad ingressi; a breve poi le quote per il fitto dei sei campi da tennis.
Il Consiglio di ottobre, inoltre, ha registrato un andamento costante (relativo al periodo settembre/ottobre) nelle iscrizioni degli universitari, che al momento si aggirano intorno alle 1700 unità. A cominciare a gonfie vele quest’anno accademico, fa sapere l’organo di governo del Cus Napoli, discipline come il fitness, nuoto ed acquagym; buona l’affluenza anche ai corsi di basket e pallavolo.
Dal canto suo, la rappresentanza studentesca sta vagliando alcune iniziative da sottoporre al prossimo Consiglio. “Stiamo ancora raccogliendo le segnalazioni degli studenti sul Cus Napoli. Stiamo chiedendo loro di segnalarci le criticità e, al contempo, di indicarci quali ulteriori servizi vorrebbero che il Centro erogasse”, rende noto Angelo Vella, studente di Fisioterapia alla Facoltà di Medicina della Federico II, eletto con Confederazione. Collega di lista, Luciano Ventriglia, iscritto ad Ingegneria Meccanica, aggiunge: “Vorremmo implementare il servizio dei trasporti su gomma. La nostra idea è di allestire una serie di navette che colleghino via Campegna con alcuni punti nevralgici della città, tra cui piazza Amedeo e piazzale Tecchio”.
(P.M.)
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