Il primo Bilancio Sociale dell’Università di Salerno

Primo Bilancio Sociale all’Università di Salerno. Il documento volontario e complementare al bilancio d’esercizio vuole rappresentare una “risposta alla crescente e legittima domanda di informazione e trasparenza degli utenti, e contemporaneamente una riflessione sugli obiettivi relativi ai diversi ambiti di attività e ai differenti pubblici, cui le attività si indirizzano, e uno strumento di analisi e di studio delle strategie e della loro efficacia”, spiega nella prefazione il Rettore Raimondo Pasquino. Insomma, uno strumento di comunicazione con l’esterno, simbolo del desiderio di una governance universitaria ‘allargata’, che coinvolga i suoi stakeholders in una valutazione condivisa su come sono state impiegate le risorse, quali risultati si sono ottenuti in termini di servizi, ricerca e didattica, e quali sono le sfide per il futuro, come ha sottolineato anche il prof. Aurelio Tommasetti, Direttore di Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali, responsabile del progetto Bilancio Sociale.
Il documento, costruito sulla base dei principi dell’economia aziendale e facendo riferimento ai principi di rendicontazione sociale indicati dal GBS (Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale) e alle direttive ministeriali in merito, è suddiviso in tre sezioni: ‘Identità’,  nella quale sono delineate le finalità istituzionali in aree specifiche del sapere, gli ambiti di intervento e le aree di attività sulle quali l’Università è focalizzata; ‘Riclassificazione dei dati contabili’, nella quale vengono evidenziate le diverse fonti di entrate dell’Ateneo e la sua capacità di attrarre risorse in modo autonomo; ‘Relazione con gli stakeholders’, che contiene una descrizione della relazione tra l’Università e i suoi portatori di interessi attraverso la rappresentazione di indicatori sintetici.
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