Studenti reduci dal semestre filtro, l’impegno di Farmacia e Ctf per non generare rimpianti

Rientrano nel gruppo di Corsi di Laurea affini per coloro che hanno dovuto inserire un’alternativa al momento dell’iscrizione al semestre filtro: Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF), con la conclusione della prima parte di anno accademico, possono fermarsi e valutare l’impatto ricevuto dalla nuova modalità di ingresso a Medicina. Per capirne di più su corsi ed esami da recuperare, crediti da riconoscere e accoglienza generale, Ateneapoli ha contattato i rispettivi Coordinatori, i professori Ferdinando Fiorino e Marialuisa Menna. Per entrambi “la gestione è stata positiva”.

Entrando nel merito, il docente a capo di Farmacia, però, ha detto: “all’inizio c’era preoccupazione, soprattutto per le iscrizioni che sarebbero arrivate da Medicina. I nostri numeri iniziali (quelli di ottobre 2025, ndr) erano leggermente inferiori rispetto agli anni precedenti, proprio a causa del semestre filtro: in prima battuta avevamo circa 200 iscritti – preciso tuttavia che è un dato ancora fluttuante. Successivamente abbiamo integrato anche gli studenti arrivati da Medicina – tra rinunce, scorrimenti e candidati non rientrati inizialmente in graduatoria – oggi siamo sui 300 iscritti, un numero per noi sostenibile e in linea con i nostri parametri”.

Per quanto riguarda l’accoglienza: “stiamo ricevendo due tipologie di studenti: quelli che non hanno sostenuto esami durante il semestre filtro oppure non li hanno superati, e quelli che invece li hanno superati in parte e per i quali dovremo quindi convalidare i crediti, in toto o parzialmente. Per esempio, la Biologia da noi comprende sia la parte vegetale sia quella animale: riconosceremo la seconda, ma gli studenti dovranno integrare la prima attraverso un colloquio”. A tale scopo sono stati pensati dei veri e propri corsi di recupero, già partiti con il secondo semestre.

In particolare: “il primo per Biologia vegetale e un secondo per il recupero di 2 crediti di Matematica per l’esame Fisica (appoggiandosi al corso di recupero organizzato da CTF interamente dedicato proprio a Matematica)”. Per Chimica, invece, il discorso è un po’ diverso: “dovranno sostenere un esame integrativo, perché riconosciamo 3 crediti di Chimica generale, 2 di Organica e 1 di Biochimica. Da noi si tratta di una materia di base fondamentale, affrontata in modo molto più approfondito e dettagliato, cosa che il syllabus non rifletteva.

Un corso di recupero specifico non sarà necessario, perché Chimica generale è prevista al secondo semestre e quindi, in questo senso, la programmazione ci aiuta. Insomma, c’è la possibilità di mettersi in pari con tranquillità”. Al di là di organizzazione didattica, dati e crediti formativi, Fiorino ammette: “si percepisce nitidamente una certa delusione ereditata dall’esperienza del semestre filtro nei ragazzi. Il nostro, però, è un percorso formativo altrettanto valido e interessante, e non dovrebbe generare rimpianti.

Speriamo piuttosto che, dopo questa fase di stabilizzazione, non si apra una nuova fase critica legata a un nuovo tentativo di accesso al semestre filtro, perché non gioverebbe agli studenti”. Quanto a CTF, Menna ribadisce più o meno le stesse cose: “abbiamo retto bene in quanto Corso affine, anche se devo dire che di affine a Medicina abbiamo ben poco. In ogni caso, ci siamo organizzati per supportare gli studenti nel modo migliore possibile.

Abbiamo attivato un corso di recupero di Matematica, che da noi è prevista già al primo semestre per un totale di 8 crediti. Inoltre, come Farmacia, abbiamo garantito sostegno anche per Biologia vegetale. Insomma, stiamo facendo di tutto per accompagnarli in questo percorso”. Per quanto riguarda i numeri: “il nostro contingente programmato è di 120 studenti e siamo quasi a pieno regime, con circa 115 iscritti. Molti provenienti dal semestre filtro si sono orientati verso di noi sfruttando i posti rimasti liberi dopo il bando e gli scorrimenti, quindi prima del recupero di fine febbraio a Medicina.

Inoltre, per questi ragazzi abbiamo comunque previsto il riconoscimento dei crediti, seppure in forma frammentata, sulla base del syllabus”. Menna lancia poi un messaggio: “spero che questi ragazzi restino con noi e che il nostro sforzo organizzativo venga ripagato. CTF apre a moltissime strade e noi faremo tutto il possibile perché si affezionino a questo Corso.

Il secondo semestre prevede ancora esami di base, quindi il consiglio è di rafforzare il più possibile proprio le fondamenta della preparazione. Chi è entrato in corso d’opera non deve scoraggiarsi: ci sono sempre il tutorato accademico e quello alla pari”. Nel frattempo, la neo-Coordinatrice – incarico che ha assunto a gennaio, dopo essere stata eletta a dicembre – ha rinnovato tutte le Commissioni e strutturato i gruppi di lavoro “per garantire agli studenti un supporto continuo e diversificato, proprio perché l’inizio è stato travagliato. Noi ci siamo, sempre”.

Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli

Ateneapoli – n.6 – 2026 – Pagina 29

- Advertisement -




Articoli Correlati