In cantiere aggiornamenti dell’offerta formativa per le Magistrali

Il prof. Ezio Ricca, professore ordinario di Microbiologia, il 1° gennaio ha iniziato il suo secondo mandato da Direttore del Dipartimento di Biologia. È stato riconfermato lo scorso autunno, quando si è presentato alle elezioni ed era candidato unico. “Didattica, ricerca e terza missione – dice – sono gli ambiti nei quali cercherò di lavorare, con il sostegno dei colleghi che mi hanno votato, per migliorare il Dipartimento”. 
Comincia dalla didattica. “Abbiamo apportato grosse modifiche ad una delle Lauree Triennali in Biologia e questo in corso è il primo anno di applicazione. Bisognerà monitorare costantemente quello che accade, come saranno accolte le novità dagli studenti e bisognerà verificare se emergeranno eventuali criticità, per correggere il tiro in corso d’opera”. Aggiunge: “Durante il mio secondo mandato saranno apportate anche alcune modifiche alle Lauree di secondo livello. Nulla di così radicale come abbiamo fatto per la Triennale, sia chiaro. Interventi di ordinaria manutenzione per adeguarci alla necessità di aggiornare l’offerta formativa anche nell’ottica di preparare sempre meglio i nostri giovani al mercato del lavoro. Saranno mutamenti mirati, ma vanno discussi e ben studiati”.
Il Direttore passa poi ad esaminare le priorità nell’ambito della ricerca. Nel primo triennio, ricorda, “ho cercato di migliorare la qualità con il reclutamento attraverso bandi di professori esterni per coprire quei settori disciplinari nei quali eravamo un po’ più deboli. Sono arrivati quattro o cinque colleghi di grande valore ed estremamente qualificati ed hanno irrobustito la squadra. Tutto ciò è avvenuto senza penalizzare le legittime aspettative di carriera degli interni. Nel prossimo triennio conto di proseguire in questa direzione, ammesso naturalmente che ci sia la disponibilità di fondi da parte dell’Ateneo”. 
Quanto alla terza missione, che poi è l’azione che l’Università rivolge all’esterno e si sostanzia nella capacità di migliorare il contesto sociale, economico e culturale del territorio nel quale opera, il prof. Ricca punta ad irrobustire i rapporti tra Dipartimento e scuola. “Abbiamo partecipato già in passato a varie iniziative di divulgazione – sottolinea – per esempio a Futuro Remoto, se continueremo naturalmente a farlo. In più c’è un bel progetto in corso che consiste nella formazione rivolta ai docenti di Scienze naturali degli istituti scolastici. Lo scorso anno c’è stata la prima edizione, un corso pilota al quale hanno preso parte quindici professori di scuola provenienti da varie regioni italiane. Hanno partecipato ad esperimenti relativi alla metodologia della didattica della biologia con la guida dei professori universitari. È un progetto che si avvale del finanziamento di un’azienda statunitense e che il mio Dipartimento conduce d’intesa con l’Associazione italiana dei professori di scienze naturali. È una cosa che va portata avanti. Si prevedono due corsi all’anno. Il primo per l’anno accademico 2018/2019 si è appena concluso. Proprio oggi ho firmato gli attestati per i docenti di scuola che lo hanno seguito. Il secondo partirà tra qualche mese. Lo organizzeremo sempre noi di Biologia della Federico II, ma si terrà, salvo mutamenti e cambi di programma, a Frosinone”.
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