Job Meeting ad Ingegneria

Si è svolto mercoledì 21 aprile presso la sede di Piazzale Tecchio della Facoltà di Ingegneria il Job Meeting, la fiera del lavoro diventata ormai una tradizione, un’occasione per mettere in contatto laureati, aziende e scuole di formazione, attraverso presentazioni o, in rari casi, veri e propri colloqui. Alla manifestazione hanno partecipato anche la Facoltà e l’Ateneo. La prima promuovendo la sua vasta offerta di Master, sia di primo che di secondo livello, il secondo pubblicizzando il Sistema Informativo Laureati a cui si accede registrandosi sul sito joblaureati.unina.it inserendo il proprio curriculum che può essere aggiornato nel tempo. 
LE AZIENDE. “Ricerchiamo per la territorialità campana addetti allo sportello per le filiali della Banca Popolare di Ancona che fa parte del nostro gruppo. Selezioniamo laureati in Economia, sia di primo che di secondo livello, in alcuni casi in Giurisprudenza, per contratti a tempo determinato di tre o sei mesi. In questo momento non stiamo assumendo, ma formiamo un bacino di candidature per il futuro”, dice Fabiola Di Noi del gruppo UBI Banca. “Cerchiamo laureati, ma anche diplomati per lavorare allo sportello, senza precludere possibilità di crescita. Il contratto è quello di apprendistato professionalizzante, quattro anni con 120 ore di formazione l’anno”, spiega Francesca Gambardella dell’Ufficio Selezione del gruppo Intesa San Paolo. “La nostra è una società nuova che fa parte però di uno storico gruppo assicurativo. Selezioniamo laureati triennali e magistrali, in qualsiasi disciplina, da avviare all’attività di consulente previdenziale per il risparmio gestito. Una figura nuova che lavora con mandato diretto per noi. Offriamo un percorso di crescita chiaro e meritocratico. Una grossa opportunità per lavorare sia come libero professionista sia come dipendente”, illustra il dott. Scuderi che si occupa di selezione del personale presso la Cattolica Previdenza, società che ha una sede a Napoli. La Vitrociset, azienda che si occupa di difesa, traffico aereo, spazio, telecomunicazioni, sistemi informativi, multimedia, logistica integrata, comando e controllo, e lavora con il Ministero dell’Interno, le pubbliche amministrazioni locali e centrali e con molti enti internazionali, ha mille dipendenti su tutto il territorio nazionale ed ha delle sedi all’estero in Guyana Francese, Kenia e Arabia saudita. E’ interessata a profili tecnici, “ingegneri, prevalentemente informatici, elettronici, telecomunicazionisti e gestionali. Offriamo varie opportunità di stage e contratti a tempo determinato e indeterminato. Sicuramente preferiamo laureati del vecchio ordinamento e, in generale, magistrali”, sottolinea Federica Morici dell’Ufficio Comunicazione. Mauro Belfiore è capo area della Sync, società nel settore dell’Information Technology che collabora con Siemens, Ericsson, Telecom, NEL; ricerca soprattutto profili tecnici, laureati in Ingegneria Informatica, delle Telecomunicazioni, Elettronica, Gestionale e Informatica pura, anche triennali, che nel tempo si possano tramutare in figure gestionali. I contratti sono prevalentemente a progetto ed a tempo determinato. Eleonora Scognamiglio dell’Ufficio Risorse umane Altran, multinazionale che fa consulenza nell’innovazione tecnologica ad ampio spettro, con una sede anche a Napoli, parla delle figure che la società ricerca. “Siamo interessati a persone con formazione tecnico-scientifica. Laureati del vecchio ordinamento e specialistici in Ingegneria, Scienze ed Economia. Assumiamo a tempo indeterminato, anche neo laureati se risultano in possesso di competenze trasversali e c’è il progetto in cui spendere le conoscenze tecniche. La formazione è in itinere”. Mauro Minieri, area formazione dell’ICE – Istituto per il Commercio Estero, spiega: “siamo qui per pubblicizzare i nostri Master gratuiti per formare specialisti del commercio internazionale per piccole e medie imprese italiane, rivolti a laureati sia triennali che magistrali in Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Ingegneria, Relazioni Internazionali”. Le attività si svolgono a Roma, prevedono una borsa di studio mensile e stage all’estero. Altre sedi sono Bologna, Milano e Venezia. I corsi sono rivolti a tutti i mercati e poi ce ne sono alcuni pensati per i mercati orientali. Vincenzo Piccolo è  coordinatore dell’area Master della business school Gestione e Management che opera a Roma da ventotto anni. Offre un programma di corsi di formazione post laurea ed executive, rivolti a persone che già lavorano. “Le nostre aree di specializzazione sono l’amministrazione del personale e la gestione delle risorse umane, il management, il marketing. Nell’arco di tempo compreso fra sei mesi ed un anno dalla fine del corso, la media di collocamento a lavoro è del 70-80%. Sono previste agevolazioni fiscali con la possibilità di rateizzare il pagamento fino a trenta mesi a tasso zero”. “Offriamo quattro tipi di Master, in Finanza, Gestione d’impresa, Innovazione e Retail. Due sono accreditati ASFOR ed a sei mesi dalla conclusione la collocazione supera l’80%”, dice Michela Filippi della Fondazione CUOA – Centro Universitario di Organizzazione Aziendale. 
GLI STUDENTI. Tantissimi gli studenti intervenuti. A poche ore dalla conclusione della giornata ancora affollavano l’atrio della Facoltà. “Ho terminato gli studi e sono venuto a vedere cosa mi aspetta, visto il momento di crisi. È un evento positivo, perché offre la possibilità di entrare in contatto con le aziende e di chiedere informazioni che di solito non si reperiscono in rete”, afferma Giuseppe Saldavacco, laureando specialistico in Ingegneria Informatica alla Seconda Università. Mariangela Carrino, laureata a Perugia in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa, e Annamaria Tomaioli, laureata in Giurisprudenza a Teramo, vengono dalla Puglia apposta per partecipare alla manifestazione. “Abbiamo lasciato il curriculum un po’ dovunque. Il mo profilo è anche economico e quindi è spendibile in molti settori. L’evento forse doveva essere un po’ meglio organizzato. Alcune aziende erano seriamente intenzionate ad assumere, come la Indesit che ha svolto dei colloqui ai candidati. Altre, invece, ti indirizzavano al massimo al sito”, dice Mariangela. “Ho lasciato il curriculum un po’ ovunque, per non negarmi nessuna possibilità. Ho notato che la mia specializzazione è un po’ meno richiesta. Mi chiedo se l’evento sia fatto per promuovere le aziende o per permetterci di relazionarci con loro”, aggiunge Annamaria.
Simona Pasquale
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