Lettere organizza le “Giornate della matricola”

“Una dimensione umana, quasi scolastica, e un’attenzione particolare agli studenti sono i punti di forza della Facoltà di Lettere”, afferma la prof.ssa Paola Villani, docente di Letteratura italiana e responsabile dell’orientamento. Quattro sono i Corsi di Laurea (CdL), di cui tre ad accesso libero: Lingue e culture moderne, Conservazione dei beni culturali, Diagnostica e Restauro (l’unico a numero chiuso) con sede a Napoli in Via Santa Caterina da Siena 37; Turismo per i beni culturali, invece, ha sede a Pomigliano D’Arco. 
Attenzione doppia e più che ventennale per i beni culturali attraverso i Corsi di Conservazione e Turismo. Il primo presenta quattro indirizzi diversi per la Triennale, tra cui scegliere al momento dell’iscrizione: beni archeologici, demoetnoantropologici, storico-artistici, paesaggistici e ambientali. “L’indirizzo demoetnoantropologico (DEA) si occupa dei beni culturali vivi, che hanno a che fare con le potenzialità culturali del territorio”, spiega il prof. Marino Niola, docente di Antropologia e Coordinatore del DEA. L’industria turistica, l’organizzazione di eventi culturali e la filiera enogastronomica sono alcuni dei possibili sbocchi di un percorso di studi “dal taglio professionalizzante e volto al presente”, afferma Niola. Numerose le attività pratiche cui gli studenti partecipano ancor prima di laurearsi, come l’Atlante Multimediale delle feste campane, commissionato dalla Regione Campania e presentato al BIT di Milano, e alcuni filmati in stile “etno-fiction” realizzati sotto la guida del prof. Romolo Sticchi, inviato del Tg3, e ora trasmessi da Sky. “Laboratori e pratica non mancano – dice Niola – ma ci vuole molta intraprendenza. Un nostro laureato, ad esempio, si è trasformato in imprenditore e ha dato vita al MUSA di Benevento (Museo della Tecnologia e delle macchine agricole)”. L’indirizzo storico-artistico, invece, segue un percorso che va dal Medioevo al Contemporaneo, con particolare attenzione alla legislazione e alla tutela del patrimonio artistico: insegnamenti frontali di Storia, Museologia, Letteratura e Diritto sono affiancati da un’attività tecnico-operativa che si svolge nei laboratori. “La formazione umanistica è molto solida, ma il triennio è solo la base – sostiene il prof. Pierluigi Leone De Castris, ordinario di Storia dell’arte e coordinatore dell’indirizzo storico-artistico – il mio consiglio è di affrontare un percorso quinquennale per acquisire maggiori competenze e ottenere poi una collocazione migliore. La situazione attuale è critica ed è sempre più difficile trovare lavoro nelle realtà locali, pur essendo artisticamente molto ricche. Le attività di tirocinio rappresentano una chance su cui puntiamo molto”. Titolo professionalizzante, che in più dà accesso all’esame da accompagnatore turistico, è la laurea in Turismo per i beni culturali con sede a Pomigliano, dove pure gli studenti svolgono un tirocinio di 3 mesi prima di laurearsi “che rappresenta un’opportunità di lavoro vera e propria”, secondo la prof.ssa Villani, coordinatrice del CdL. “Quest’anno due studenti sono stati assunti al termine dei loro stage (uno alle Terme di Saturnia, l’altro in una struttura alberghiera di Coverciano, entrambi con vitto e alloggio garantiti) e hanno iniziato a lavorare per la stagione estiva subito dopo essersi laureati a giugno”, dice. 
Tra i CdL “storici” del Suor Orsola Benincasa troviamo quello dedicato alle Lingue straniere, che vanta numerosi lettori di madrelingua e laboratori linguistici dove si rafforza l’apprendimento della lingua scelta. Più recente, invece, e anche notevolmente più costoso (le rette annuali si aggirano intorno ai 5000 euro!) è il Corso di Laurea in Diagnostica e Restauro – Operatore dei Beni culturali. A numero chiuso – la prova si terrà il 6 ottobre – si caratterizza per un’intensa attività laboratoriale, che integra la didattica frontale e che si avvale di tre laboratori all’avanguardia: Metalli preziosi, Legno e Tele. Alla Triennale si può scegliere tra l’iter archeologico e storico-artistico per diventare assistente restauratore mentre, per diventare restauratori effettivi, occorre proseguire iscrivendosi a una delle due Specialistiche (Conservazione e Restauro dei beni culturali o Archeologia). 
Ad ottobre, infine, si terranno le “Giornate della Matricola”, incontri di orientamento per presentare l’offerta formativa della Facoltà: il 7 a Pomigliano D’Arco, sede del CdL in Turismo per i beni culturali, e l’8 nella sede di Via S. Caterina da Siena 37.
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