Molte incertezze e tanto timore di laurearsi e non trovare lavoro

Diciotto anni, idee poco chiare e difficoltà nell’orientarsi fra i vari Corsi di Laurea: questi i tratti comuni degli studenti presenti alla manifestazione. “Sono interessato a Psicologia e Sociologia – afferma Andrea Strocchia, studente dell’Istituto Tecnico Professionale di Pomigliano d’Arco – Prima di venire qui ero indirizzato verso Economia, ma dopo aver ascoltato l’orientamento ho cambiato idea. Mi piacerebbe fare l’imprenditore, ma i programmi che mi sono stati prospettati in aula mi sembrano duri da affrontare, soprattutto per la forte presenza della matematica”. Il suo collega di studio Valerio Cassano naviga nelle stesse acque: “Ho ascoltato i docenti di Economia solo perché sono confuso. La mia passione, però, mi spinge verso Veterinaria, ma non so quanto sia allettante sotto un profilo economico. Siamo qui per capire come è strutturato il percorso universitario in generale, non abbiamo proprio idea di quello che ci aspetta. Ho saputo dei test d’ingresso, dovrò informarmi perché quest’ultimo anno passerà in fretta”. Ha trovato molto utile il confronto in aula Luisa Di Meo: “Mi sono fatta un’idea sul Corso in Ingegneria gestionale – dice la studentessa del Liceo Scientifico Colombo – I professori hanno illustrato il percorso e sottolineato che si fa sul serio. Mi sarebbe piaciuto chiedere maggiori approfondimenti su materie ed esami, dovrò spulciare su internet per scovare i dettagli”. “Anche per me l’incontro è stato utile – racconta Pasquale Vacca – Come la mia amica sono indirizzato verso una delle Ingegnerie, anche se non ho ancora le idee chiare. Ho seguito la lezione e mi ha aiutato, ora so che Meccanica, Aerospaziale ed Elettronica non fanno per me. Spero di trovare la mia strada in quest’ambito. Come ci hanno riferito, è difficile restare senza lavoro, quest’aspetto mi sprona ad andare avanti”. Interessate all’area medica Grazia Pucino e Maria Abbamondi del Liceo Classico di Telese. “Farmacia potrebbe essere il mio sogno – spiega Grazia – Un sogno dettato però dalla concretezza, la passione non basta, voglio lavorare il prima possibile e quest’ambiente offre maggiori opportunità”. “Stiamo aspettando di provare la simulazione del test di Medicina, lo studio dell’Anatomia è il motivo per cui sono qui – rivela Maria – Però c’è tantissima gente ed ho paura di non riuscire ad entrare. Invece è importante essere in quell’aula, voglio capire di che si tratta e se il test è nelle mie corde”. L’indecisione regna sovrana per Federico Maturo, studente del Liceo Scientifico di Telese: “Scienze della comunicazione, Biologia o Giurisprudenza i tre percorsi che mi affascinano molto. Ad oggi proprio non so decidere su cosa orientarmi. Cercherò di seguire un po’ tutte le lezioni, con la speranza di tornare a casa eliminando uno dei tre Corsi”. Più sicuro il compagno di banco Francesco Sorrentino: “Voglio iscrivermi a  Giurisprudenza perché da sempre mi immagino con la toga. Non vedo l’ora di iniziare, l’ultimo anno di liceo si prospetta davvero lungo”. Per chi frequenta l’Istituto di Ragioneria, l’infarinatura di economia e diritto influenza la scelta. “Sono indirizzata ad Economia e Commercio della Federico II – ammette Emanuela De Simone, V anno di Ragioneria a Ponticelli – Ho le idee chiare perché sono conscia di cosa andrò a studiare. Oggi sono qui solo per conoscere i miei futuri docenti e rivolgere loro domande dettagliate”. Per Andrea Bianco, studente del Liceo Scientifico Mazzini, “ogni informazione è utile, quindi meglio sfruttare tutte le possibilità di orientamento. Sono seduto fra i banchi dell’incontro di Giurisprudenza non perché sia sicuro della scelta, anche se il post laurea mi ispira concretezza. La mia passione per la moda mi spingerebbe all’Accademia ma il futuro lavorativo in quel settore è incerto”. Ama le lingue Emmanuele Luciano: “Sono venuto solo per avere informazioni sull’Orientale – spiega lo studente del Liceo Scientifico Morante di Scampia – Voglio studiare giapponese accanto ad una lingua europea, sogno di fare l’interprete e viaggiare tanto. Le mie domande in aula saranno mirate. Mi interessa conoscere il numero degli esami, i corsi e le sedi per arrivare il prossimo settembre preparato”. “Sono qui per sapere qualcosa in più su Scienze Sociali – afferma Alessia d’Aprea – ma sono molto confusa. In realtà non ho proprio idea di quale possa essere il mio mondo post liceo”. Hanno sostenuto la simulazione del test di Medicina Federica Ciccarelli e Manuela d’Alterio del Liceo Cartesio di Villaricca. “Ho provato per curiosità – ammette Federica – Era un po’ difficile. Credo che quest’anno non avrei superato il test d’ingresso. Medicina mi piace, ma mi spaventa il percorso troppo lungo, ed invece io vorrei lavorare subito”. “Più che a Medicina sono orientata alle Professioni Sanitarie – commenta Manuela – Diciamo che la mia non è una vera passione, sono spinta solo dalle opportunità lavorative di questi percorsi. So che a 18 anni bisogna inseguire i sogni, ma la realtà è dura e se devo spendere del tempo all’università preferisco avere qualche sicurezza sul futuro lavorativo”. Vuole fare la maestra Chiara Barrata, studentessa di Ragioneria: “Sono in attesa di entrare in aula per chiedere ai docenti del Suor Orsola come si struttura il test d’ingresso per Scienze della Formazione. Mi piacciono i bimbi e questo è il mio sogno da sempre”. “Frequentando Ragioneria – dice Daniela De Riso – mi sembra naturale scegliere Giurisprudenza. Non ho ancora deciso, però, quale Ateneo frequentare, tutti hanno dei pro e dei contro, quest’anno mi aspetta una lunga riflessione”. Per l’amico Biagio Levra: “Ragioneria equivale ad Economia ed è lì che andrò. Amo il mondo aziendale, la matematica, i numeri per far quadrare gli aspetti finanziari. Oggi, dopo aver ascoltato i docenti, ho capito che sono sul percorso giusto”. Per Cristina Russo, studentessa del Liceo Linguistico di Agnano, la scelta è ancora in alto mare: “Lingue o Psicologia, un vero dilemma per me. Ho seguito entrambe le lezioni di orientamento, ho le idee più chiare soprattutto per il post laurea. I docenti sono stati molto disponibili ed hanno risposto a tutte le domande, tuttavia sono ancora confusa”. “Sono venuta solo per farmi un’idea – ammette Chiara Cappiello – La mia attenzione non è rivolta ad alcun percorso in particolare, perciò raccolgo materiale agli stand, prendo informazioni e valuto. Mi piacerebbe studiare Farmacia, ma sarebbe una scelta dettata non dalla passione ma dai possibili guadagni futuri prospettati”. Indeciso anche Nicola Amore: “Mediazione linguistica all’Orientale è la mia prima scelta, per diventare traduttore e magari andare a vivere in Spagna. Però la mia passione resta la Filosofia, ma un filosofo al giorno d’oggi cosa potrebbe mai fare? Non voglio studiare tanti anni per essere disoccupato”. Pensa al futuro anche Giulio Marino, Liceo Scientifico Scampia: “Voglio iscrivermi ad Ingegneria perché è l’unico percorso, a prescindere dall’indirizzo scelto, che mi permetterà di trovare lavoro subito dopo. In tempi come questi, quasi tutti i miei colleghi di liceo relegano la passione ad hobby. Ci preoccupiamo per il futuro”. 
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