Nobile, un grande dimenticato?

Umberto Nobile, un nome glorioso nella storia dell’aviazione italiana, fondatore della Scuola dell’Ingegneria aeronautica napoletana, uno scienziato che ha dato lustro alla Facoltà e non solo. Memorabili le sue traversate. Eppure a Piazzale Tecchio, oggi, non v’è quasi più traccia delle sue gesta. Fino a quattro-cinque anni fa un Istituto -quello di Aerodinamica-  gli era intitolato. Molte anche le iniziative prodotte in collaborazione con l’amministrazione del comune -Lauro- che diede i natali a Nobile. Quando ha visto la luce il Dipartimento di Scienze ed Ingegneria dello Spazio dedicato ad un altro luminare scomparso di recente, Luigi Napolitano, l’Istituto è stato accorpato e a Nobile è stata destinata solo una sezione. Insomma, un grande finito nel dimenticatoio? Assolutamente no, risponde il prof. Rodolfo Monti, Direttore del Dipartimento e cita anche una manifestazione organizzata con il Polo Scientifico e Tecnologico. 
Intanto in Facoltà il dibattito è vivace anche per quanto riguarda i tributi  alla memoria di docenti illustri. La recente scomparsa del professor Scipione Bobbio, che ha lasciato un vuoto incolmabile in Facoltà e che tanta commozione ha suscitato, i suoi allievi e collaboratori hanno lanciato una proposta – fatta propria anche da Ateneapoli- di intitolare una struttura del Dipartimento, il Dipartimento stesso –quello di Elettrica- o un’aula    a Bobbio, sull’esempio di quelle dedicate a due altri padri della Facoltà, Leopoldo Massimilla e Ferdinando Gasparini. La proposta sembra, però, non aver raccolto pareri unanimi tra i docenti. 
- Advertisement -





Articoli Correlati