Nuovo regolamento e tante iniziative per il parlamentino degli studenti

Sembra un Consiglio che vuole rinascere quello che si è riunito il 13 settembre. Dopo quasi due anni di polemiche e lotte intestine, infatti, forse qualcosa sta cambiando. Con l’approvazione del nuovo Regolamento stilato prima dell’estate, sembra si siano creati nuovi presupposti per lavorare in maniera più attiva e produttiva. “Rispetto agli ultimi due anni -conferma Valter Corrado, Presidente del Consiglio degli Studenti d’Ateneo del Federico II – si sono fatti notevoli passi avanti, anche grazie al nuovo Regolamento, che ha reso possibile velocizzare e snellire alcuni aspetti del lavoro svolto in seno al Consiglio e, quindi, ha reso tutti più attivi e più partecipi. Negli ultimi tempi la quantità di lavoro è incrementata, anche con la partecipazione a diversi eventi e progetti dell’Ateneo”.
Rinasce di nuova linfa un Consiglio che sembrava soffocare sotto la sua stessa impasse: “all’inizio molti erano presi da questioni di tipo personale e da accordi sottobanco che ci hanno distolto da quello che era l’obiettivo principale della nostra elezione – ricorda il vice presidente Paolo De Martino – Grazie alle modifiche apportate al Regolamento e all’inizio dei nuovi lavori tutti sono stati coinvolti e abbiamo recuperato l’entusiasmo che avevamo perso”.
“L’obiettivo che abbiamo cercato di raggiungere durante il nostro mandato –tiene a sottolineare Michele Merlino– è stato quello di offrire maggiore visibilità al Consiglio, perché avere uno stretto rapporto con tutta la componente studentesca aiuta anche il nostro lavoro e conferisce un senso a quello che facciamo. Questi ultimi anni sono passati in maniera troppo inconcludente. Vogliamo poter lasciare a chi verrà eletto dopo di noi una testimonianza, un punto da cui partire”.
A breve, nel mese di ottobre, sarà inaugurata la prima sede del parlamentino degli studenti negli edifici di via Mezzocannone. Sarà aperta negli orari d’ufficio. I membri del Consiglio, presenti a turno, allestiranno uno sportello per gli studenti. “L’apertura della sede è un passo importantissimo –puntualizza Merlino – Finora molti studenti non sapevano a chi o dove rivolgersi per incontrare i loro rappresentanti. Anzi alcuni più giovani non conoscono neanche l’esistenza di un Consiglio degli Studenti d’Ateneo. La sede diventerà un punto di riferimento importante per chiunque abbia qualcosa da dire, da lamentare o da proporre. Uno strumento di visibilità e di stimolo per noi”.
Un altro strumento di comunicazione, un link dal portale ‘unina’ completamente dedicato al Consiglio degli Studenti. “Il sito è quasi completato e presto sarà consultabile on-line – spiega De Martino – Anche questa è un’iniziativa indirizzata a dare visibilità al nostro lavoro e a creare un contatto con il resto della componente studentesca”.
Sulla pagina web saranno, quindi, disponibili delibere, news riguardanti gli eventi e spazi dedicati alla campagna elettorale perché, ricordiamo, si voterà a breve per rinnovare gli organi di rappresentanza studentesca. “Il sito nasce anche – aggiunge Merlino – per dare un punto di riferimento al Consiglio che verrà presto eletto. Inoltre, avere uno spazio in cui vengano pubblicate tutte le notizie serve per una comunicazione chiara e precisa”.
Centralità nel rapporto tra istituzioni e studenti sembra essere anche la cifra della nuova Commissione per gli scambi culturali con l’estero. La Commissione permanente, presieduta da Merlino, si rivolge agli studenti del progetto Erasmus per seguirli e guidarli fin dai loro primi giorni in Italia. “L’idea è nata in seguito all’apertura dello sportello Erasmus– spiega Corrado – Abbiamo costituito un gruppo di lavoro interamente dedicato alla comunicazione con gli studenti stranieri proprio per incrementare e completare il lavoro dello sportello”. Prendere i ragazzi per mano: Merlino parla del lavoro da svolgere come una sorta di tutoraggio ad ampio spettro. “Vogliamo aiutarli in tutte quelle difficoltà che si incontrano fin dai primi giorni: trovare casa, orientarsi in città, conoscere le strade o l’organizzazione dell’Università. E’ difficile ambientarsi per noi che siamo di Napoli, immagino sia un’impresa impossibile per un ragazzo che viene da fuori”. Una serie di consigli e ‘dritte’ su come muoversi all’esterno e nell’ateneo: “in una città come Napoli che ultimamente ha registrato numerosi episodi di violenza – sottolinea De Martino – è importante per un ragazzo straniero avere una guida”. A questo scopo, la Commissione ha proposto l’attivazione di un servizio di registrazioni on-line per creare una community e mettere in contatto gli studenti Erasmus, ancor prima di partire, con i colleghi della Federico II. “Una sorta di amici di penna” specifica Merlino. 
Ma la Commissione per gli scambi culturali è solo una delle sette pensate per snellire e velocizzare il lavoro del Consiglio. “Abbiamo voluto dare vita a delle commissioni permanenti che si occupassero di problematiche specifiche come ‘statuto e regolamenti’ o ‘spazi e strutture’. Inoltre – ricorda ancora il Presidente– il 13 settembre è stato istituito un Ufficio di presidenza per snellire il lavoro del Presidente”. L’Ufficio di Presidenza è composto da tre membri: Michele Merlino, Rosario D’Angelo e Francesco Amato. “Anche prima che ricevessi l’incarico formale –confessa Merlino– mi sono sempre occupato di questo lavoro e tutti abbiamo sempre cercato di essere attivi per non far ricadere tutte le incombenze sul Presidente. La costituzione di quest’Ufficio è il frutto delle modifiche previste dal nuovo regolamento”. “L’Ufficio di Presidenza come le Commissioni – ricorda Giannantonio Scotto di Vetta– nasce anche per coinvolgere alcuni, spesso assenti o disinteressati”. “E’ una struttura abbastanza eterogenea –spiega Rosario D’Angelo– in cui vengono rappresentate tutte le anime del Consiglio e che servirà a tutti perché rende più veloce il lavoro della Presidenza”. Un’altra novità: una struttura di supporto allo staff di Presidenza che prevede “la scelta di due consiglieri al mese che accompagneranno il Presidente negli appuntamenti istituzionali. Perché chi sceglie di candidarsi deve garantire tutta la sua disponibilità per questo impegno”, dice Corrado.
Ad ottobre altri due eventi segnano la rinascita, in dirittura d’arrivo purtroppo, del Consiglio degli Studenti d’Ateneo: una giornata dedicata alla lotta alla criminalità per lanciare un segnale alla cittadinanza dall’università e un’iniziativa dedicata ai disabili “una manifestazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche, culturali e tecnologiche, e la presentazione dei servizi offerti dal Federico II, il nostro è un Ateneo all’avanguardia in questo settore”, conclude Corrado.
Valentina Orellana
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