Olimpiadi della Matematica

“Pensate se avessi partecipato anch’io alle Olimpiadi da ragazzo e le avessi perse!” scherza il Rettore Guido Trombetti inaugurando la cerimonia di premiazione delle Olimpiadi provinciali della Matematica che si è svolta mercoledì 5 aprile a Monte Sant’Angelo. I vincitori della selezione provinciale parteciperanno alle finali nazionali che si svolgeranno a maggio a Cesenatico. “Quest’anno abbiamo assistito ad un notevole salto di qualità dell’organizzazione. Il vostro successo in matematica è per noi fonte di speranza”  afferma il prof.Carlo Sbordone, presidente dell’Unione Matematica Italiana. “Per noi fare matematica è un divertimento, spero che anche voi abbiate avuto la stessa impressione. Credo che le Olimpiadi diano la possibilità di mescolare il fattore accademico con quello ludico” dice il prof.Vittorio Coti Zelati, Direttore del Dipartimento.  “Spero di incoraggiare tutti voi ad iscrivervi a Matematica o più in generale ad un corso di laurea scientifico. Ci auguriamo che questo evento aiuti ad alleggerire le difficoltà che si incontrano nel passaggio tra liceo e università” aggiunge il prof.Francesco De Giovanni, Presidente del Corso di Laurea. “Da qualche anno ci sono molteplici iniziative di orientamento all’università e forte è il recupero di vocazioni di tipo scientifico. Dare spazio a queste iniziative di divulgazione della matematica è di grande utilità”, sostiene il prof.Catello Tenneriello, coordinatore locale del progetto lauree scientifiche, un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Università e dalla Regione Campania. Il progetto, biennale, volto a promuovere gli aspetti metodologici della matematica e le prospettive di inserimento nel mondo del lavoro, coinvolge all’incirca 150 ragazzi ed alcune aziende che ospitano visite guidate all’interno delle proprie strutture. Ciascuno dei due anni si chiude con un mini simposio. Il limite dei 150 ragazzi è imposto dalle strutture ma il progetto si estende ad una platea più ampia attraverso l’iniziativa ‘gli studenti raccontano’. “Speriamo di vedere così aumentare i giovani cultori della matematica” conclude Tenneriello. “Il progetto prevede delle borse di studio che coprono, sostanzialmente, le spese del primo anno”  afferma la prof.ssa Maria Rosaria Tricarico coordinatrice di facoltà del progetto Lauree Scientifiche (per maggiori informazioni si può consultare il sito Alta Matematica www.altamatematica.it alla voce Borse di Studio). 
Prima della premiazione, il prof.Antonio Romano ha tenuto una piccola lezione sul Quinto Postulato di Euclide. “La ciliegina di questa giornata” come l’ha definita il prof. Salvatore Rao, presidente della sezione napoletana Mathesis e moderatore dell’incontro. 
Insieme alle premiazioni per le Olimpiadi della Matematica, ci sono state anche quelle per le Olimpiadi della Fisica. “E’ il primo anno che Napoli ha un polo per le Olimpiadi della Fisica, speriamo di continuare anche in futuro” dice la prof.ssa Gabriella De Martini. “Le Olimpiadi sono una grande fatica ma danno l’opportunità di vedere la migliore gioventù scientifica al lavoro. L’Italia ha sempre ben figurato in tutte le edizioni anche se i supercampioni vengono dall’Est europeo e dall’Asia” afferma la prof.ssa Elena Sassi prima della cerimonia di premiazione. I premi, per tutti, sono stati un diploma e libri di divulgazione scientifica. “Mi occupo di questa iniziativa da quindici anni e da tempo mi riprometto di smettere, ma sentire questi ragazzi che discutono continuamente di esercizi matematici è una tale gioia che ci ricasco sempre” dice Raffaellina Barbaro coordinatrice provinciale delle Olimpiadi. “Hanno partecipato in diverse migliaia; i migliori 50 sono stati selezionati fra 700 candidati tra i quali alcuni sono ragazzi di biennio” aggiunge la sua collega Anna Perrotta. “I problemi che ci vengono proposti sono per lo più di logica e non richiedono conoscenze specifiche”, illustra Vincenzo uno dei ragazzi premiati che sfata subito la leggenda che si debba essere dei geni per partecipare. Voti a scuola in matematica? “5 allo scritto e 6 all’orale”.
Simona Pasquale
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