Parte Gestione dei Sistemi di Trasporto, unico Corso di Laurea in Italia

Motori accesi, piede sull’acceleratore e via a tutto gas. Il nuovo anno accademico della Facoltà di Ingegneria, ancora una volta è partito all’insegna dello sprint. La sede di Fuorigrotta già piena come un uovo ai primi di settembre. Studenti vecchi, ma soprattutto nuove matricole, affollano le aule, tra motivazioni, sbadigli e un sole che batte ancora forte, pronti a calarsi per la prima volta, o nuovamente, nella “mentalità” di Ingegneria, istituzione che cerca sempre di prevedere ed anticipare tutto per tempo. Per le nuove leve della Facoltà, infatti, il lungo cammino verso la tanto desiderata laurea è iniziato già dagli inizi di settembre (dal 12 considerando l’inizio delle lezioni; addirittura dal 7, considerando le giornate di presentazione dei Corsi di Laurea). Una maratona estenuante per tutti i nuovi studenti, che hanno fatto subito tesoro del monito del Preside Vincenzo Naso: “cominciare subito, cominciare bene! Da voi pretendiamo impegno e lavoro, non solo perché si tratta di corsi impegnativi, qualunque essi siano, ma soprattutto, per ripagare il privilegio di essere studenti universitari”. E allora, pronti via, tra mille scartoffie, volantini e corse affannate verso le bacheche alla ricerca di avvisi che possano agevolare il cammino nel labirinto di Piazzale Tecchio. Una sede che quest’anno porterà con se una novità: quella del Corso di Laurea in Ingegneria per la Gestione dei sistemi di Trasporto. “Primo Corso in Italia, svolto nella più storica e gloriosa sede d’Ingegneria d’Italia”. Parole che somigliano ad un suono dolce e trionfale per le orecchie del Preside Naso. Parole e musica dell’Assessore ai trasporti della Regione Campania, prof. Ennio Cascetta, uno dei principali promotori dell’attivazione di questo nuovo Corso. “Con questo nuovo Corso di Laurea- ha detto l’Assessore alla presentazione, l’8 settembre scorso nell’Aula Magna della Facoltà- cercheremo di continuare l’ottima tradizione didattica di Ingegneria. Il nostro obiettivo sarà quello di formare nuove figure di ingegneri, che sappiano esprimersi al meglio non solo nell’ambito della gestione dei sistemi di trasporto, ma anche e, soprattutto, nella loro progettazione e attivazione. Non è un Corso in più che si aggiunge agli altri, ma è il Corso, che segnerà senz’altro un nuovo avvenire nella Facoltà di Ingegneria Federico II”.  
La struttura del nuovo Corso di Laurea è abbastanza complessa, basata, come afferma il prof. Marino De Luca nella stessa presentazione, sulla interdisciplinarità e sulla despecializzazione. “La specializzazione – ha detto il professore- non è sempre il rimedio a tutte le soluzioni. In questo corso, offriremo una preparazione più globale e meno settoriale che potrà garantire molti più vantaggi”.  Il Corso avrà la formula del 3+2 e si articolerà in 30 esami. Il primo anno sarà pressoché simile a quello di Ingegneria Meccanica, ed avrà come uniche novità, quelle di Economia Aziendale e della lingua inglese. Il secondo anno, invece, sarà totalmente a carattere interdisciplinare e fungerà da viatico per il terzo, in cui ogni studente potrà scegliere, al secondo semestre, uno di questi tre diversi settori: Elettrico, i cui crediti acquisiti saranno riconosciuti validi nel caso in cui lo studente voglia proseguire gli studi nella classe delle lauree specialistiche in Ingegneria Elettrica; Meccanica, discorso analogo, nel caso in cui si voglia continuare con la specialistica in Ingegneria Meccanica; Gestionale, idem come nei primi due casi. Si tratta di una grande novità e, soprattutto, di una grande opportunità per i giovani di entrare a far parte del mondo del lavoro. Ingegneria per la Gestione dei sistemi di trasporto, infatti, propone un percorso di studio orientato alla formazione di professionisti in grado di svolgere e coordinare le attività di gestione proprie dei soggetti coinvolti nell’erogazione di servizi di trasporto, come aziende di trasporto pubblico locale e regionale, aziende ferroviarie, compagnie di navigazione marittima e aerea, ecc.. Non a caso alla presentazione del Corso di Laurea erano presenti anche molti dei principali protagonisti dei sistemi di trasporto operanti nella nostra Regione, dal Direttore Generale della Sepsa, avv. Raffaello Bianco, al Presidente dell’Autorità Portuale di Napoli, dott. Francesco Nerli, che ha richiamato l’attenzione dei ragazzi sull’importanza delle rotte marine, le cosiddette autostrade del mare, da sempre considerate efficienti e con un minore rischio di inquinamento ambientale, fino al Presidente della Gesac, ing. Mauro Pollio che si è detto entusiasta di questa nuova iniziativa che potrà garantire nuove e più ampie sinergie lavorative in tutti i settori inerenti ai trasporti, specie in un settore complesso, ma sempre affascinante come quello aeroportuale. Nonostante tutto, però, già c’è chi storce il naso, come alcuni studenti che per voce di Livio Carlucci (rappresentante in Consiglio di Facoltà), hanno esternato al Preside e all’Assessore Cascetta, tutte le loro perplessità su questo nuovo progetto. “Si tratta di un corso clone di altri corsi di laurea già avviati da tempo – ha detto Carlucci- Il nostro non vuole essere un messaggio di dissuasione, ma non vorremmo che questo nuovo progetto possa limitare altri corsi e gli studenti che vi sono iscritti”. Sarà così..?  
Gianluca Tantillo
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