Pieter Von Balthasar in mostra

Due prestigiosi eventi di livello internazionale presso il Real Museo Mineralogico del Federico II: il IV Congresso Internazionale delle Società Malocologiche Europee e l’attesa mostra di Pieter Von Balthasar, sulle Wunderkammer. La prima iniziativa, che si è svolta dal 10 al 14 ottobre, ha visto la partecipazione di circa 200 tra i maggiori studiosi italiani e stranieri di malacologia, dando vita ad uno dei tavoli di approfondimento scientifico più interessanti degli ultimi anni. Quattro giornate di dibattiti e di confronto sulle sistematiche dei molluschi, sui loro sistemi molecolari e geografici, sulla paleontologia e sui fenomeni che da millenni hanno contribuito alla loro riproduzione. Grande la soddisfazione della direttrice del Centro Museale, prof.ssa Maria Rosaria Ghiara: “siamo stati onorati di ospitare nelle nostre sale, un convegno così importante e di così grande richiamo. Attualmente la malacologia sta attraversando un periodo di grande fascino scientifico e di fecondi risultati. Lo studio dei molluschi, peraltro, presenta dei risvolti non trascurabili, considerato gli sviluppi che hanno avuto nei tempi recenti le attività e le industrie connesse all’acquacultura, miticultura e vermicultura”. Molto interessante è stata la presentazione sullo studio di alcuni famiglie di molluschi, Pinna nobilis e Pinna rudis, appartenenti al Mediterraneo e residenti per lo più nelle acque dello stretto di Messina. Studio proposto dal prof. Salvatore Giacobbe, che ha fornito un’ampia descrizione delle modalità con cui si sono sviluppate queste specie e delle cause, quasi sempre imputabili all’uomo, che hanno decretato in alcuni casi la loro estinzione, provocando sensibili variazione nell’ambiente marino. Interessante anche la mostra legata al convegno, in cui sono stati presentati tutti i lavori dei diversi centri di ricerca europei. Tra questi, gli studi condotti dal Museo Zoologico del Federico II sulla malacofauna del Golfo di Napoli. 
L’altro atteso evento, quello riguardante la mostra “Naturalia e Mirabilia” di Edgar Vallora, in arte Pieter Von Balthasar, artista poliedrico di fama internazionale. Di quest’artista esistono solo ammirate e stupefatte dicerie. Qualcuno afferma che sia di origine fiamminga, qualcuno mormora che si occupi di architettura, altri sostengono che scriva di musica, o che semplicemente ami giocare con l’arte. In compenso, indifferenti alla sua vera identità, tutti si lasciano stregare quando espone i suoi sberleffi al tempo, fatti di nature morte ricreate con il gusto dell’antica tradizione fiamminga, o quando propone inediti collage di foglie che compongono suggestive architetture di giardini assolutamente immaginari. Ma di lui si dice soprattutto che è un artista di grande intelligenza, gusto e cultura, doti indispensabili per esaltare la poesia dell’inganno, per scherzare con il tempo, per sorridere del mondo. La sua mostra, esposta nel Real Museo Mineralogico, fino al 30 ottobre, e sapientemente curata da Aldo Antonio Cobianchi, rientra nella linea politica che vede, nell’apertura delle sale museali dell’ateneo, un obiettivo essenziale per stabilire proficui rapporti con la società civile. Un ennesimo progetto, quindi, di grande fascino. “La mostra – afferma la direttrice Ghiara- si sposa benissimo con la cultura e la storia del nostro museo. Per noi, Von Balthasar, ricostruirà le antiche Wunderkammer, spaccati degli storici musei cinquecenteschi, mescolandoli ad opere e raccolte di estrema attualità, come quelle relative ai Santi del III millennio. Sarà un’occasione unica per osservare da vicino uno dei massimi esponenti del nostro secolo”. Un insolito percorso tra opere datate e nuove collezioni. La mostra, infatti, si apre con l’esposizione di due raccolte appartenenti all’artista e che sono alla base della sua vena ispiratrice: le Naturalia, meraviglie della natura, come conchiglie, fossili, insetti, ecc. e le Mirabilia, insieme di oggetti d’epoca, di ottima fattura artigianale, simboli di un’arte vecchia di generazioni, ma che non tramonterà mai. Approfittatene, siete tutti invitati.
Orari di apertura (via Mezzocannone, 8): lunedì-domenica 9.00-13.00; lunedì e giovedì 15-17.00.
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