Pasquino si ricandida

Il 7 e 8 giugno l’Università di Salerno va alle urne per eleggere il rettore. Date decise dal decano dell’Ateneo, il prof. Vincenzo Buonocore. Candidato unico, per ora (la presentazione delle candidature è fissata per il 23 maggio),  il prof. Raimondo Pasquino, 62 anni il prossimo agosto, nata a Santa Caterina dello Jonio (Cosenza), residente a Napoli, sposato, due figli, ordinario dal 1990 di Tecnologia Meccanica, Preside della Facoltà di Ingegneria di Salerno dal 1995 al 2001, anno in cui è stato eletto Rettore.   
Al Rettore in carica si debbono una serie di realizzazioni: dai laboratori linguistici ed informatici ottenuti grazie alla collaborazione con la Regione Campania, a strutture sportive (di prossima inaugurazione una piscina) che rendono ancora più appetibile il Campus di Fisciano, ad una fitta serie di iniziative culturali (memorabile la laurea honoris causa attribuita ad Alberto Sordi) e dibattiti con politici di livello nazionale (l’ex Presidente del Consiglio Massimo D’Alema, solo per citare qualche nome). Fitta anche la rete di relazioni istituzionali del Rettore per attrarre soprattutto fondi, Anche perché, afferma da sempre, battagliero, “i nostri studenti sono sottofinanziati dal settore pubblico”. 
Problemi e sofferenze, però, non mancano. Preoccupazioni di un indebolimento sul territorio, arrivano dall’area umanistica, dopo anni di primato indiscusso. Oggi attaccata dal Dams di Bologna, che è arrivato sino a Salerno per presentare i suoi corsi, e poi da un pericolo più prossimo, anche territorialmente: una autonoma università di area umanistica ad Avellino, ipotesi, ovviamente, sostenuta con forza dai potenti politici locali (Ciriaco De Mita e Nicola Mancino).
In ogni modo, si va alle urne. Primo appuntamento, il 30 maggio (ore 11.00, aula Nicola Cilento), per l’assemblea elettorale nel corso della quale i candidati esporranno i propri programmi. Le date della consultazione: 7-8 giugno (prima votazione); 9-10 giugno (eventuale seconda votazione); 14-15-giugno (eventuale terza votazione); 21-22 giugno (eventuale ballottaggio). 
II Rettore è eletto a maggioranza assoluta dei votanti nelle prime tre votazioni. Nel caso di mancata elezione si procederà con il sistema del ballottaggio tra i due candidati che nell’ultima votazione hanno riportato il maggior numero di voti. E’ eletto chi riporta il maggior numero di voti.
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