Polo Umanistico al voto il 28 giugno

Si voterà il 28 giugno (dalle 9,00 alle 17,30) ed il 29 giugno (dalle 9,00 alle 14,00) per eleggere il Presidente del Polo delle Scienze Umane e Sociali che succederà, dopo 6 anni e due mandati, al prof. Giuseppe Cantillo, filosofo, docente di Lettere e primo Presidente del Polo delle Scienze Umane e Sociali. Candidato unico alla successione è il prof. Massimo Marrelli, già Preside per 6 anni della Facoltà di Economia, docente anche negli atenei francesi, con nel curriculum anche un triennio come consigliere di amministrazione del Banco di Napoli, che certamente gli tornerà utile nel nuovo ruolo gestionale. 
Il termine per la presentazione delle candidature è scaduto lo scorso 8 giugno. Nel caso non si dovesse raggiungere il quorum dei votanti, si tornerebbe al voto il 5 e 6 luglio. Decano è il prof. Federico Martorano, due i seggi: uno a Giurisprudenza per le facoltà del centro storico (Lettere, Scienze Politiche, Giurisprudenza e Sociologia); ed uno a Monte S. Angelo per la facoltà di Economia. I votanti sono 906, fra professori ordinari ed associati, ricercatori, e 57 elettori del personale tecnico-amministrativo. 
Il nuovo Presidente entrerà in carica l’1 novembre, fino al 31 ottobre titolare delle funzioni è il prof. Cantillo che ad Ateneapoli afferma: “la nuova sede al settimo piano di via Sanfelice è una delle migliori realizzazioni di questi anni. Qui abbiamo raggruppato tutti gli uffici – prima disseminati in spazi più ristretti -, con  locali ben rifiniti, di qualità, inaugurati a fine aprile, alla presenza del rettore Guido Trombetti e del direttore amministrativo, dott.ssa Maria Liguori”. Altri risultati: “le numerose convenzioni con strutture pubbliche, che hanno portato nuove risorse economiche, aggiuntive, al bilancio del Polo” una linea che andrebbe rafforzata, attraverso “l’internazionalizzazione di progetti europei e dei relativi finanziamenti”. Per una riflessione più compiuta su questi 6 anni, il prof. Cantillo rinvia “a metà – fine ottobre, per una relazione di fine mandato”. 
Il prof. Massimo Marrelli è nato a Cosenza il 30 settembre 1945, è dunque prossimo ai 61 anni, ed era già professore ordinario di Scienze delle Finanze all’età di 35 anni, l’1 novembre 1980. Dal 1985 al 1990 visiting professor all’Università inglese di York. Tra i maggiori esperti di finanza pubblica, tiene corsi anche nelle università francesi di Nizza, Lione e Tolosa. Quest’ultima, una delle grandi scuole europee di Economia, qualche anno fa, gli aveva proposto il passaggio definitivo nei ranghi dell’ateneo, “con una robusta retribuzione” come tenne a precisare il docente qualche tempo fa, “ma inferiore ai 200 mila euro lordi, proposti a mia moglie, la prof.ssa Jocelyne Vincent”, associato di Inglese all’Università L’Orientale, “indubbiamente più brava e qualificata di me, nella sua disciplina”. Del doppio passaggio in Francia non se ne fece nulla: “abbiamo i figli che studiano in Italia, le loro amicizie, significherebbe sradicarli”, fu la motivazione. Ma anche l’essere uomo delle istituzioni, fu fra i motivi decisivi della scelta, dedicato ed impegnato, in prima linea, prima alla Presidenza di Economia ed oggi quale candidato Presidente del Polo delle Scienze Umane e Sociali.    (P.I.)
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