Premi per studenti di talento e giovani imprese alla Federico II

Impresa Possibile: è la due giorni di eventi che porterà a  Napoli giovani di talento, nuove imprese ad alta tecnologia, università e venture capital. La città partenopea e la Federico II saranno, il 19 e il 20 maggio, punto d’incontro per i vincitori di due competizioni: la Imagine Cup e la Start up, che riceveranno i premi al Centro Congressi di Ateneo nell’ambito di una manifestazione che prevede seminari, convegni e presentazione dei progetti concorrenti.
Sponsorizzata dalla Microsoft, Start Up premia le giovani imprese innovative nate nel 2006 dalla ricerca pubblica che hanno concluso in questi quattro anni la fase di incubazione, mentre Imagine Cup è il concorso rivolto ai giovani universitari che con il loro talento progettano software per risolvere problemi e cambiare il mondo. Due sfide basate sull’innovazione tecnologica e sulla creatività che partendo dal mondo accademico arrivano fino al settore delle imprese.
“Start Up prende vita dalle Start Cup universitarie, una vera e propria business plan competition per la creazione di nuove imprese ad alto contenuto di conoscenze, che si inserisce nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI) – spiega Alessandro Buttà, del Coinor Federico II – All’edizione 2010 parteciperanno le dieci migliori Start Cup del 2006; una nasce a Napoli. Si tratta della Eolpower, spin-off accademico dal gruppo di ricerca ADAG del Dipartimento di Progettazione Aeronautica della Federico II. E’ una società che opera nel campo dello sfruttamento dell’energia eolica ed in particolare nel mercato del mini-eolico. Ad oggi, il principale prodotto offerto è una turbina mini-eolica, completamente progettata in società”. 
Imagine Cup, invece, parte dallo slogan di Bill Gates ‘Immagina un mondo dove la tecnologia aiuta a risolvere i problemi quotidiani’, e si basa sull’idea che la creatività dei giovani può aiutare a risolvere gli otto millennium goals, cioè gli otto obiettivi del Millennio lanciati dalle Nazioni Unite. Si tratta di una competizione internazionale, giunta alla quinta edizione, della quale a Napoli sono ospitate le selezioni italiane, mentre la finale si svolgerà a Varsavia. Tre sono le categorie nelle quali i ragazzi potranno competere: Software design, Game design, Starface interaction. “Ogni anno rimaniamo sorpresi dalla qualità delle idee che ci presentano questi ragazzi! Per loro si tratta di un’esperienza altamente formativa, che permette loro di mettersi in gioco e di mostrare le proprie capacità davanti ad un pubblico di esperti valutatori, incubatori ed aziende interessate a nuovi investimenti – spiega Mauro Minella, di Microsoft – Non sono pochi i progetti che hanno trovato un finanziatore per entrare realmente sul mercato. Quest’anno parteciperanno 70 progetti in Italia, alcuni di studenti napoletani. Di questi, solo 12 supereranno le selezioni: sei per la categoria Software design, tre per ognuna delle altre due categorie che sono virtuali, nel senso che  la selezione fino a Varsavia continuerà solo on-line, per cui noi daremo una premiazione simbolica”.
Proprio a volere sottolineare la stretta relazione tra i progetti degli studenti e le migliori imprese dei giovani laureati-imprenditori, le due manifestazioni cammineranno in parallelo durante la durata dell’evento. La giornata del 19 sarà dedicata alle presentazioni dei progetti di impresa e dei software per le due competizioni e alle consultazioni delle Giurie, mentre il 20 alle premiazioni.
La Giuria per Start up, che terrà conto di fattori come il maggior successo di mercato e le migliori performance tecniche e di sviluppo, “sarà composta da operatori di venture capital e responsabili di R&D di grandi imprese interessati ad investire o acquisire innovazione tecnologica. L’evento, inoltre,  è organizzato da PNICube, l’associazione che raggruppa gli incubatori di impresa universitari italiani e si occupa di politiche di trasferimento tecnologico”, sottolinea Buttà, ricordando anche che il premio per il vincitore è più che allettante: 5mila euro e 6 mesi di mentoring, coaching e networking gratuito presso il Mind the Bridge GYM in Silicon Valley. “Un’occasione davvero unica!”.
Per l’Imagine Cup, “si terrà conto della fattibilità delle idee presentate, della loro reale possibilità di realizzazione e di applicazione”. La Giuria sarà composta da docenti della Federico II, nonché da rappresentanti della Microsoft e della Avenade Softwarehouse. Oltre a consolle x-Box e netbook per i vincitori delle due categorie virtuali, per il gruppo vincitore nella sezione Software design è pronto il biglietto per la finale di Varsavia e la possibilità di vincere 15 mila dollari. 
Sempre durante la giornata del 20 si svolgerà il convegno ‘Impresa Possibile’  a cui partecipano il neo Governatore della Campania Stefano Caldoro, il Presidente di Confindustria Campania Giorgio Fiore, il Direttore Generale del Banco di Napoli Giuseppe Castagna, il Direttore del gruppo Developer&Platform di Microsoft Italia Anders Nilsson ed il Presidente di PNI Cube Gianni Lorenzoni.
Valentina Orellana
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