Psicologia, gli studenti organizzano una raccolta firme sul caso Caviglia

A Psicologia gli studenti organizzano una raccolta di firme a favore del prof. Giorgio Caviglia. La storia del docente l’abbiamo raccontata su queste pagine un mese fa. Caviglia, associato di Psicologia dinamica presso la Facoltà casertana, nel 2007 è risultato l’unico idoneo al concorso per la copertura di un posto di professore di prima fascia; ad oggi, però, non è stato chiamato a ricoprire quell’incarico e tra un paio di mesi scadrà l’idoneità. “Il professore ci ha detto che non sa se, a novembre, riuscirà a seguire ancora tesisti in quanto non può prevedere se potrà continuare ad insegnare presso questa Facoltà – afferma Annamaria Landinetti, studentessa di Psicologia clinica – Così tutti noi ci siamo chiesti perché dovremmo perdere un valido docente”. La petizione ha lo scopo di avere chiarimenti in merito. La studentessa sottolinea: “non abbiamo nulla contro la Facoltà o la Presidenza, vorremmo solo capire com’è la situazione”. A quanto riferiscono i corsisti, le lezioni di Caviglia sono molto coinvolgenti. “Dopo aver seguito il corso di Psicologia dinamica, ho scelto l’opzionale di Psicodiagnostica, sempre con Caviglia, in quanto è un insegnamento strutturato molto bene. Il docente, in aula, fa esempi pratici, usa metafore che ci possano aiutare nella comprensione”. Dunque, indipendentemente da quello che è accaduto e accadrà, il docente è ritenuto “uno dei più bravi” della Facoltà, come fa notare Genisa Chiappetta, rappresentante del Corso di Laurea in Psicologia clinica e dello sviluppo. “E’ molto esigente, ma ci sprona tanto nello studio – continua Genisa – Durante le lezioni, ci presenta casi clinici, ci insegna le metodologie per stare a contatto con i pazienti e ci spiega le modalità dei colloqui per la nostra professione futura. La sua uscita dalla Facoltà sarebbe una grande perdita per tutti noi studenti”. Tanti coloro che scelgono, come opzionale, l’esame di Psicodiagnostica. “L’aula è strapiena – apprendiamo da Barbara Marino, studentessa 23enne alla Specialistica  in Psicologia clinica – perché le lezioni del professore sono molto dinamiche: c’è molta interazione, il docente stesso ci insegna le regole giuste per interagire col paziente, traendo spunto dai casi di attualità (di recente abbiamo trattato il caso del mostro del Circeo). Per chiedere la tesi, c’è la fila alla porta del suo studio di ricevimento!”. A sottoscrivere la petizione una cinquantina di studenti.
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