Scienze, una delle scuole più antiche del Paese

La Facoltà di Scienze della Federico II si articola in dieci Corsi di Laurea ormai consolidati, cui si aggiunge quest’anno un nuovo Corso dall’impostazione professionale in Ottica e Optometria. La Facoltà rappresenta una delle scuole scientifiche più antiche del Paese, con una tradizione nel settore della Matematica che risale ad oltre due secoli ed una anche più antica nelle scienze naturali e geologiche, testimoniata dal primo Osservatorio astronomico d’Italia, dal primo Acquario al mondo e dal secondo Orto Botanico al mondo dopo quello di Padova. Dal dopoguerra ad oggi, in particolare a partire dagli anni ’50, è stata uno dei centri culturali in cui sono nate le teorie e metodologie di avanguardia nello studio e nell’osservazione della materia, nell’esplorazione dello spazio, delle reti neurali e del calcolo complesso.
La Matematica, la Fisica, la Chimica e l’Informatica, sono le materie fondamentali. È una Facoltà basata sulla ricerca e sul metodo scientifico. Offre buone opportunità di lavoro e tempi di inserimento mediamente rapidi, soprattutto nei settori a maggiore vocazione tecnologica e matematica. Industria informatica, o ad alto tasso tecnologico, ricerca ed in misura più contenuta la pubblica amministrazione e gli enti pubblici come parchi e riserve, sono gli sbocchi privilegiati, insieme all’editoria e alla museologia scientifica. Ma si stanno lentamente affermando anche altri settori, come quello sanitario e soprattutto all’estero quello Economico e Finanziario rappresentato da banche, assicurazioni, borse. 
Tutti i percorsi di studio sono articolati in un triennio di base cui segue un biennio magistrale. Quasi nessuno si ferma però al primo livello. Alcuni, soprattutto a Scienze Geologiche ed Informatica – l’unico titolo triennale con un reale riscontro nel mercato del lavoro – proseguono gli studi pur avendo già iniziato a lavorare. 
In anni recenti la Facoltà ha sofferto di una sorta di disaffezione e di un sensibile calo delle immatricolazioni che è stato superato grazie a programmi ministeriali di avvicinamento alle lauree scientifiche. Oggi la Facoltà è tra le prime per immatricolati dell’Ateneo. L’area biologica nel suo complesso e il Corso in Informatica raccolgono il maggior numero di iscritti, negli altri settori i numeri sono più contenuti. Il rapporto numerico studenti-docenti è ottimo e a lezione si è molto ben seguiti. Questo comporta, però, un grande impegno nello studio. Le occasioni di verifica sono abbastanza frequenti e vanno sfruttate per valutare la propria preparazione in itinere. Tutte le materie prevedono esercitazioni impegnative e moltissimi insegnamenti sono associati a laboratori didattici e, nel caso dei corsi a vocazione ambientalista e naturalistica, da escursioni sul campo. È importante restare al passo quindi e le condizioni generali tutto sommato lo permettono.
Le sedi della Facoltà sono distribuite in varie zone. Due quelle principali. La prima rappresentata dagli edifici storici di Via Mezzocannone, del Complesso di San Marcellino e dell’Orto Botanico, dove si trovano i Corsi di Scienze Geologiche, Scienze Biologiche, Biologia delle Produzioni Marine – che dispone anche di una sede a Torre del Greco – e il Centro Museale di Ateneo, che non afferisce alla Facoltà, ma in cui svolgono comunque diverse sue attività ed eventi. Racchiude collezioni storiche molto importanti di Paleontologia, Mineralogia, Antropologia, Zoologia e a parte da questo polo, il Museo di Fisica. La seconda è invece costituita da Monte Sant’Angelo dove si trovano i Corsi di Laurea in Fisica, Informatica, Matematica, Chimica, Chimica Industriale, Biologia Generale e Applicata e dal prossimo anno il Dipartimento di Scienze della Terra e il nuovissimo corso in Ottica e Optometria mentre Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura svolge le sue attività in entrambe le sedi a semestri alterni.
Le lezioni riprenderanno il 29 settembre e il primo semestre si chiuderà il 29 gennaio, mentre i secondo sarà compreso fra il primo marzo e l’11 giugno. Le finestre d’esame variano da corso a corso. Dalla scorso anno è diventato obbligatorio affrontare un test di valutazione delle conoscenze di base. La prova non è selettiva ed ha un valore indicativo. Consta di 25 domande a risposta multipla con domande di Matematica e Logica a cui rispondere il 90 minuti. Si svolgerà contemporaneamente in tutte la facoltà di Scienze d’Italia il 30 settembre. La procedura di iscrizione è informatica e vi si accede dal sito di facoltà. Al termine, il programma assegna automaticamente l’aula in cui recarsi. La sede per gli studenti napoletani sarà il complesso di Monte Sant’Angelo. Le iscrizioni saranno aperte fino al 20 settembre. 
Scienze  è a cura di 
Simona Pasquale 
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