Sessione di esami per i laureandi ad ottobre, si spera possa essere estesa ai fuoricorso

Il 22 luglio il Consiglio di Dipartimento ha deliberato all’unanimità l’istituzione, nel mese di ottobre (dal 15 ottobre al 31), di una sessione d’esami straordinaria per i laureandi. Tutti gli studenti a cui mancano solo due esami al completamento del percorso universitario possono prenotare la prova dal 1° all’11 ottobre, consegnando, agli sportelli dell’Ufficio Segreteria Studenti di Giurisprudenza, il modello scaricabile dal sito internet del Dipartimento. “Siamo molto soddisfatti – commenta Giuseppe Langellotto, rappresentante degli studenti – È da molto tempo che cerchiamo di raggiungere quest’obiettivo e, con tanta costanza, il risultato è stato conseguito”. I lavori sono iniziati in sede di pre-Consiglio alcuni mesi fa: “L’istituzione del pre-Consiglio, momento nel quale il prof. Sandro Staiano, Direttore del Dipartimento, ascolta gli studenti in merito ai punti che verranno discussi, è  di grande aiuto. Questa innovazione del Direttore permette di evidenziare in anticipo le problematiche da noi riscontrate. Su questo punto c’è stata una grande convergenza da parte di tutti”. Langellotto è membro della  Commissione Paritetica, organo che “si è espresso, a sua volta, in modo favorevole sull’introduzione di una data di esami ad hoc per i laureandi. La sessione straordinaria speriamo possa essere estesa a breve anche per gli studenti fuoricorso. Avere una data aggiuntiva per chi ha superato il quinto anno potrebbe essere una chance in più per velocizzare il percorso. Ci stiamo lavorando”. Le date, al momento in cui si scrive, non sono state rese note. Ma “le prove si svolgeranno dopo la prima metà del mese di ottobre, per consentire ai ragazzi di discutere la tesi a dicembre. In pubblicazione un calendario d’esami per tutte le discipline”. 
Le rappresentanze saranno parte attiva nella giornata di accoglienza alle matricole del 26 settembre per risolvere “qualsiasi dubbio dei neo-iscritti”. 
In questi ultimi mesi il dialogo con la direzione del Dipartimento è sempre stato frequente: “a porte aperte, in stretta collaborazione con i docenti. Siamo consci che c’è ancora tanto lavoro da fare, ma con la modifica dell’ordinamento didattico il percorso diventerà di sicuro più fluido ed interessante per i giuristi”. Nell’attesa si curano “alcune pratiche dei fuoricorso, un folto numero di studenti che non può essere più messo da parte”. 
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