Si procede tra stop and go

Prosegue il nostro giro virtuale tra i Coordinatori dei Corsi di Laurea di Ingegneria per delineare una panoramica del primo semestre tra working in progress, novità relative all’introduzione di nuovi ordinamenti e progetti in attesa di realizzazione appena la situazione epidemiologica lo consentirà. L’ordinanza del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha sospeso le attività didattiche, ad eccezione di quelle relative alle matricole, fino al 30 ottobre. Questo ha momentaneamente frenato l’organizzazione di alcuni Corsi come Scienza e Ingegneria dei Materiali e relativa Magistrale che aveva intenzione di portare in presenza, in modalità blended, alcuni insegnamenti anche per gli anni successivi al primo e alle Magistrali. “Questa ordinanza purtroppo cambia le cose per quegli insegnamenti più laboratoriali che si intendeva proporre in presenza – chiarisce il Coordinatore, il prof. Giovanni Filippone, che aggiunge – Il primo semestre è dedicato allo studio e al recupero degli esami. Attività seminariali e con aziende, per lo più, si svolgono nel secondo semestre”.
“La dimensione relazionale conta tanto”
Stesso dicasi per Ingegneria Edile-Architettura che, dati i piccoli numeri, era erogata in modalità blendend per tutti gli anni, “anche se gli studenti degli anni successivi al primo, di settimana in settimana, tendevano a seguire sempre più da casa e meno in presenza”, precisa la Coordinatrice, la prof.ssa Roberta Amirante, che sottolinea, però, quanto sia importante il concetto di comunità per questo Corso che si basa molto sulla formula del laboratorio. “Per lo scienziato il laboratorio è un luogo in cui si fanno esperimenti con le provette o con le macchine, da soli. Per noi implica una didattica in cui si impara dal docente, ma anche e soprattutto dai colleghi e in cui la dimensione relazionale conta tanto”. Recente è il lancio in rete del sito del Corso di Laurea “che prima aveva solo uno spazio all’interno del sito web del nostro Dipartimento, il Dicea. Adesso, invece, abbiamo anche un sito autonomo, molto innovativo e smart, che i ragazzi possono consultare per restare aggiornati su tutte le nostre iniziative”. C’è una novità per la Magistrale di Ingegneria Edile: “l’attivazione di un nuovo ordinamento che ha creato interesse e curiosità e che è stato elaborato e maturato nell’arco di un lungo periodo e che è nato anche grazie ai rappresentanti degli studenti e agli stakeholders”, spiega la Coordinatrice del Corso, la prof.ssa Marina Fumo. Il nuovo ordinamento prevede ora “quattro percorsi formativi suggeriti. È bene che lo studente, già prima della laurea, comprenda in quale contesto lavorativo voglia collocarsi e acquisisca, quindi, delle competenze specifiche. Ho ricevuto molte email, anche da studenti laureatisi in Triennale in altre università campane, interessati alla nostra Magistrale”. Anche la docente interviene sul tema della didattica in presenza e segnala lo sfogo ricevuto da una studentessa a pochi esami dalla laurea che si sente penalizzata dallo spostamento online delle attività universitarie, soprattutto in merito allo svolgimento dei progetti. Uno stralcio dal suo sfogo: “Io sono stata sempre una a cui piace capire le cose fino in fondo e nessun ricevimento online, nessuna didattica, conferenza o lezione saranno mai paragonabili ad ascoltare un professore in una vera aula che disegna alla lavagna, gesticola e scrive formule. Per noi studenti di Ingegneria, per quelli che studiano per capire e non per avere il titolo, questa situazione di didattica a distanza è drammatica”.
Nuovi profili e percorsi
È una trasformazione importante quella che ha interessato, quest’anla Triennale in Ingegneria Biomedica, ora interclasse: “L’Ingegneria Biomedica comprende sia il settore scientifico disciplinare Bioingegneria Elettronica ed Informatica, appartenente alla classe L8, che quello Bioingegneria Industriale, appartenente alla classe L9 – precisa il Coordinatore, il prof. Francesco Amato – Pertanto, la nuova laurea, integrando gli obiettivi formativi dei due settori, permette di delineare un profilo culturale più completo, in posizione bilanciata tra le classi L8 e L9, in grado di fornire una panoramica più esaustiva delle competenze tipicamente richieste all’Ingegnere Biomedico”. La scelta tra le due Classi va effettuata al momento dell’iscrizione ma può essere modificata fino all’inizio del terzo anno. “Portare il primo anno in presenza è stata un’operazione complessa e che ha richiesto delle tecnologie piuttosto avanzate e sofisticate. Le lezioni in presenza, inoltre, erano state tarate su un certo numero di studenti, numero che si è rivelato poi essere superiore alle aspettative. Questo vuol dire che il brand della Federico II ha ancora molta presa sul pubblico”, conclude. Un nuovo ordinamento nonché un cambio di denominazione hanno interessato anche la Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni, diventata ora Ingegneria delle Telecomunicazioni e dei Media Digitali. “Il percorso è stato, oltre che rinnovato in alcuni insegnamenti obbligatori, caratterizzato con tre aree tematiche che raggruppano insegnamenti affini. Questa modifica consente anche una migliore organizzazione degli orari delle lezioni”, spiega il prof. Amedeo Capozzoli. Questi i tre percorsi: Safety and Security, connesso al mondo della sicurezza nelle due tradizionali declinazioni; Communication Networks for 5G and beyond, con attenzione alle telecomunicazioni wireless, 5G e futuri sviluppi; Multimedia, connesso al mondo multimediale e agli strumenti di elaborazione dell’informazione. Sull’ingresso in università delle matricole: “È fondamentale che abbiano un contatto con il docente. La transizione dalla scuola è un momento delicato che porta sempre con sé delle criticità e lo studente va guidato per entrare nel nuovo sistema”. Ha notato un incremento delle aspiranti matricole, sia sulla Triennale che sulla Magistrale, anche il prof. Guido Boccadamo, Coordinatore di Ingegneria Navale, che aggiunge: “Non ci siamo fermati e l’online ci offre anche l’opportunità di organizzare vari tipi di incontri, cosa che valuteremo”.

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