Gara podistica alla Vanvitelli all’insegna di sport, cultura e sostenibilità

Si è svolta lo scorso 21 aprile l’edizione 2024 di ‘Running Vanvitelli’, la gara podistica aperta a chiunque nata dalla collaborazione tra Cus Caserta e Università Vanvitelli con lo scopo di diffondere i valori della sostenibilità e valorizzare il territorio. Con un percorso di 14 chilometri tra Capua e Sant’Angelo in Formis, la kermesse sportiva ha toccato i principali luoghi d’interesse delle due città, come il Museo Campano, la chiesa di Santa Caterina, il Dipartimento di Economia e la famosa Basilica benedettina situata nella principale piazza di Sant’Angelo. “È stata una competizione molto impegnativa – ha detto il Segretario generale del Cus Caserta, dott. Luigi FattoreMa anche quest’anno siamo riusciti a portare a casa un grande risultato, in particolare sul versante delle iscrizioni, con un surplus di circa 100 unità rispetto all’anno scorso”.
500 gli iscritti che domenica mattina, alle 9, dopo i saluti istituzionali dei professori Furio Cascetta e Vasco D’Agnese, rispettivamente Prorettore alla Green energy e alla Sostenibilità ambientale e Delegato del Rettore per la Disabilità, sono partiti dal Parco delle Fortificazioni di via Napoli (Capua) per conquistare la vittoria. “Per nostra fortuna – ha continuato Fattore – siamo stati favoriti dalle basse temperature, che hanno reso l’esperienza molto piacevole. Sebbene il percorso non fosse particolarmente tecnico, l’ultimo tratto prima di raggiungere la basilica benedettina di Sant’Angelo in Formis, data la forte pendenza, è stato un po’ più complicato, ma niente di insormontabile”.
Poi il ritorno a Capua, in Piazza dei Giudici, e il taglio del traguardo, con due top five per i vincitori, una maschile e una femminile: Francesco Di Puoti, Pasquale Iapicco, Giuseppe Olimpo, Raffaele Mozzillo e Valerio Adamo per la prima; Francesca Maniaci, Teresa Stellato, Katiuscia Capua, Tiziana Ricciardi e Caterina Di Lauro per la seconda.
“Per la medaglia abbiamo scelto l’effigie di Mater Matuta – ha spiegato il Segretario – Dea della prosperità simbolo del Museo Campano e quindi importantissimo per la città di Capua”. Riguardo all’importanza della competizione: “Lo scopo dell’evento, sin dal suo esordio l’anno scorso, è quello di far correre insieme sport e cultura, valorizzando il territorio con occhio attento ai temi della sostenibilità. Un evento di non semplice attuazione, perché bisogna pensare ai permessi, ad assicurarsi la presenza delle forze dell’ordine, studiare bene il percorso. Insomma, è un grande impegno, ma toccare i luoghi più iconici di una città correndo, senza guardarli dal finestrino di una macchina, è un’esperienza impagabile”.
Ecco perché ‘Running Vanvitelli’ si svolgerà ogni anno: “Organizzeremo le varie edizioni della gara dovunque sorga un Dipartimento dell’Ateneo. Abbiamo quindi molti siti a disposizione: Aversa, Santa Maria Capua Vetere, Napoli, Caserta. L’importante – ha concluso Fattore – è non dimenticare il leitmotiv dell’evento: sport, cultura e sostenibilità, e vivere quest’esperienza sì con impegno, ma anche con serenità e leggerezza”.
Nicola Di Nardo

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Ateneapoli – n.07 – 2024 – Pagina 33

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