Studenti a confronto

Paolo Conteduca, 23 anni, iscritto al I anno della magistrale in Economia e Commercio (CLEC), e Veronica Aldieri, 22 anni, iscritta al I anno fuori corso della triennale in Economia Aziendale (CLEA), spiegano perché hanno scelto di studiare Economia, ma con due indirizzi diversi.
Perché hai scelto proprio il tuo Corso di Laurea?
Paolo: “Perché credo che la comprensione dei meccanismi economici sia uno strumento fondamentale per capire la realtà circostante. CLEC, maggiormente incentrato su argomenti di economia politica, ha sbaragliato la concorrenza delle alternative”.
Veronica: “Tra i Corsi finalizzati a fornire una preparazione economico-aziendale, lo ritenevo sicuramente il più completo”.
Hai valutato le altre opzioni?
Paolo: “No, non ho avuto alcun dubbio nello scegliere il CLEC”.
Veronica: “All’inizio, non conoscendo ancora bene le materie che avrei dovuto affrontare, non mi sono posta il problema, anche perché il primo anno era uguale per tutti e avrei sempre potuto ripensarci”.
Che cosa del Corso dell’altro/a non ti piaceva o convinceva?
Paolo: “L’organizzazione: troppi esami senza la possibilità di approfondire le singole materie”.
Veronica: “Il fatto che fosse meno conosciuto rispetto a Economia aziendale, non capivo bene su cosa fosse incentrato”.
Da che scuola provieni?
Paolo: “Liceo Scientifico Statale”.
Veronica: “Liceo Classico Statale”.
Ti sono servite le conoscenze scolastiche negli studi universitari?
Paolo: “Credo siano state delle ottime basi di partenza che mi hanno sicuramente reso la vita universitaria più facile”.
Veronica: “Direi proprio di no. A lezione si riparte da zero e l’impostazione è completamente diversa rispetto alla scuola”.
Com’è stato l’impatto con la realtà universitaria?
Paolo: “All’inizio è stato difficile organizzarmi e prendere il giusto ritmo; poi, dopo questo primo periodo di rodaggio è andato tutto molto bene”.
Veronica: “Inizialmente positivo, ma poi ho faticato a organizzarmi con lo studio di più esami contemporaneamente (almeno tre o quattro ogni sessione) e ciò mi ha portata spesso a rinviare un esame o a sostenerlo senza una preparazione adeguata”.
Quali esami hai dato per primi? Perché?
Paolo: “Metodi matematici, Informatica e Economia Aziendale. Ho preferito darli subito perché secondo me è più agevole sostenere gli esami non appena finiti i corsi”.
Veronica: “Metodi matematici e Economia aziendale perché sono stati i primi che ho seguito e li ho dati non appena sono finiti i corsi”.
Quali ti sono piaciuti di più in assoluto finora?
Paolo: “Microeconomia, Macroeconomia, Politica economica ed Economia Bancaria. Anche se Econometria con il prof. Acconcia mi ha conquistato: sebbene non sia affatto semplice, è davvero interessantissimo”.
Veronica: “Microeconomia, Macroeconomia, Politica economica, Marketing, Strategie di impresa ed Economia e tecnica dei mercati finanziari”. 
Che consiglio dai a chi vuole iscriversi al tuo corso di laurea?
Paolo: “Di essere costanti e di seguire i corsi con grande attenzione. E soprattutto di costruire con intelligenza il proprio piano di studi, scegliendo gli esami che si ritengono più interessanti, senza lasciarsi influenzare troppo dal numero delle pagine o dalla relativa difficoltà”.
Veronica: “Di essere preparati: il piano di studi, soprattutto al terzo anno, prevede molti esami da 5 crediti, al punto che ne fai un sacco ma alla fine ti concentri su pochi. E poi i corsi sono sempre affollati, siamo tantissimi, capita addirittura di seguire in piedi!”.
Che ne pensi della struttura di Monte S. Angelo?
Paolo: “Penso che sia adeguata alle esigenze di studenti e docenti”.
Veronica: “Non trovo particolari problemi”.
Che cosa vorresti fare dopo?
Paolo: “Mi piacerebbe poter continuare a studiare e rimanere nell’ambito della ricerca scientifica, frequentare un dottorato o un Master, ma non escludo altre possibilità”.
Veronica: “Per ora non lo so ancora, poi ci penserò”.
 
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