Taglio del nastro ufficiale per il nuovo Aulario di Ingegneria

Taglio del nastro
ufficiale per il nuovo Aulario di Ingegneria
Dopo l’inizio di alcuni corsi nel nuovo aulario di Via Michelangelo, c’è stata la consueta inaugurazione, giunta, lunedì 30 ottobre, proprio al termine degli ultimi lavori di rifinitura. Una cerimonia in grande stile, quella organizzata dal Preside della Facoltà di Ingegneria di Aversa, prof. Michele Di Natale, alla quale sono intervenute le più alte cariche del panorama istituzionale, religioso e universitario dell’area casertana. Un parterre di ospiti illustri giunti ad omaggiare la nuova struttura e la cittadina aversana, perla di cultura dell’hinterland campano. “Prima di dare inizio a questa cerimonia – ha detto il Preside- vorrei fare una serie di ringraziamenti. In primis, al Magnifico Rettore Grella ed a tutto il Secondo Ateneo per l’appoggio che hanno sempre manifestato nei nostri confronti. Il Rettore tra un po’ terminerà il suo mandato e lascerà a tutti noi un segno indelebile di grande professionalità ed umanità. Una saggezza e una competenza fuori dal comune nel sapere affrontare e gestire i problemi. Ingegneria oggi ha una nuova casa ed il merito è stato anche dell’impegno profuso dal nostro Rettore. In secondo luogo vorrei ringraziare l’intera amministrazione comunale di Aversa ed il Sindaco Ciaramella che, nonostante qualche fraintendimento iniziale, ha saputo coadiuvare impegno e professionalità, con le nostre esigenze ed i nostri obiettivi. Infine, anche se solo in queste mie parole, perché a loro va il ringraziamento più grande, vorrei ringraziare la mia facoltà, forte, vincente, anche grazie al lavoro di tutti, in particolar modo del mio predecessore, prof. Oreste Greco e tutti i nostri studenti, che per anni hanno dovuto affrontare molti momenti di disagio e che ora, finalmente, avranno a loro disposizione il giusto riconoscimento ai tanti sforzi fatti”. Dopo l’intervento del Preside, la parola è passata al Sindaco Domenico Ciaramella. “Oggi per Aversa è un momento speciale, di vera gioia. Per questo Aulario ci sono state molte polemiche ma alla fine il risultato è stato raggiunto e direi a pieno titolo. Aversa ha sempre mantenuto un filo diretto con la cultura, oggi, grazie alla nascita di questa nuova sede, alla presenza di due grandi facoltà, come Ingegneria ed Architettura, e al costante appoggio del Rettore Grella, questo sodalizio con la cultura potrà continuare in maniera ancor più proficua”. Prima di concludere il suo intervento, il Sindaco ha consegnato una targa ricordo al Rettore, segno della riconoscenza dell’amministrazione comunale per l’Ateneo. La cerimonia di presentazione del nuovo aulario ha avuto anche il suo momento religioso, grazie alle parole e alla benedizione dell’Arcivescovo Mario Milano. “La comunità aversana ha bisogno di progetti e stimoli come questo, ottimi per il suo sviluppo e per la sua capacità di migliorarsi”. Subito dopo, è stata la volta dell’Assessore all’Università e alla Ricerca della Provincia di Caserta, dott.ssa Lucia Esposito. “E’ un dovere per noi istituzioni sostenere in ogni modo il mondo universitario. Avere un ateneo forte nel casertano, rappresenta un vero e proprio valore aggiunto per il nostro territorio. Molto è stato fatto e molto c’è ancora da fare, si pensi a questioni come la sicurezza o i trasporti, ma con l’aiuto dell’intero ateneo tutto verrà affrontato e risolto nel più breve tempo possibile”. Chiusura in grande stile, grazie alle parole del Rettore Antonio Grella: “ho partecipato attivamente alla creazione di questo Polo universitario e so quanto ha dato e quanto potrà ancora dare a tutto il territorio. Quest’aulario rappresenta un nuovo tassello alla grande opera di ricostruzione verso la cultura nella provincia campana. Un’opera frutto dell’operato di molte persone, dall’ex Preside Greco fino a quel gran scassambrello del prof. Di Natale, che con la sua perseveranza è riuscito anche a farsi concedere altri nuovi terreni, in prossimità della struttura, che presto fungeranno da nuovi e più ampi laboratori di ricerca”.  “Oggi- ha concluso Grella- possiamo dire che abbiamo le sedi più belle di tutta Italia. E’ vero,  le abbiamo avute in  ritardo rispetto al resto del paese, ma possiamo comunque ritenerci molto soddisfatti”.
Gianluca Tantillo
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