Test di valutazione e corsi on-line per mettersi alla prova

“L’ultima riforma applicata a partire da quest’anno ha significato a Sociologia un piano di studio basato su esami da 6 e 9 crediti, eliminando quelli da 3 – spiega la prof.ssa Amalia Caputo, referente per l’orientamento della Facoltà di Sociologia – In questo modo gli studenti apprendono di più e conservano di più le nozioni, con un carico di impegno uguale”. 
Il primo anno della Laurea Triennale in Sociologia è uguale per tutti, spiega la prof.ssa Caputo, mentre nel secondo si cominciano ad introdurre delle differenziazioni a seconda del percorso scelto: socio-antropologico; socio-economico, organizzativo e sviluppo locale; comunicazione e media; ricerca sociale. Il Corso di Laurea in Culture Digitali e della Comunicazione, invece, è composto da un percorso unico, sebbene con un numero di esami a scelta complessivamente più ampio. Una novità per entrambi i Corsi di Laurea è che, già a partire dalle prossime sessioni autunnali, cambieranno le modalità previste per la prova finale. “Assomiglierà sempre più ad un esame piuttosto che ad una tesi di laurea – spiega la prof.ssa Caputo – Ad ogni studente verrà assegnato un tutor che lo indirizzerà nel lavoro che dovrà essere però non più lungo di 50 cartelle; più che una tesi sarà una sorta di paper di cui lo studente dovrà relazionare, anche per abituarsi a parlare in pubblico”. La docente invita poi gli studenti curiosi e indecisi a cimentarsi con il test relativo alla Facoltà di Sociologia disponibile sul sito di Ateneo (www.testimm.unina.it) che, pur non avendo alcun valore selettivo, può aiutare gli studenti a vagliare le loro competenze e le lacune. Ancora, “chi è spaventato da particolari esami, come quello tanto temuto di Statistica, può guardare le lezioni in modalità e-learning sulla sezione di federica.unina.it dedicata a Sociologia e scoprire magari che non è così terribile. Quest’anno sono stati circa 15 i Corsi di Laurea resi disponibili in modalità e-learning dalla nostra Facoltà; l’anno prossimo saranno almeno 20”.
Una componente importante del Corso di Laurea, spiega la prof.ssa Caputo, sono sempre stati i tirocini, in ambiti diversi che vanno dalle comunicazioni alle ONG e alle società di analisi di mercato; non obbligatoriamente previsti dal piano di studi ma spesso scelti dagli studenti tra le ‘altre attività formative’. Gli studenti in Culture Digitali e Comunicazione, sottolinea la docente, sono i più richiesti per i tirocini; ad esempio nei mezzi di comunicazione di massa, dove si occupano della redazione di testi pubblicitari e dei palinsesti, o di pubbliche relazioni. Purtroppo, con gli ultimi tagli ai fondi dell’Ateneo e la conseguente difficoltà di impiegare personale, “la nostra capacità di fronteggiare questo servizio di intermediazione rischia di essere davvero ridotta”, ammette la docente. 
Gli sbocchi occupazionali per i sociologi rimangono estremamente differenziati. “Dagli ultimi dati del consorzio Almalaurea risulta che i laureati in Sociologia sono tra i più richiesti, soprattutto quelli del percorso Culture Digitali, perché è una laurea che offre ai suoi studenti una sorta di elasticità mentale di base che facilita la collocazione sul mercato. Le figure professionali sono molte: dall’impiego nella pubblica amministrazione alla pubblicità, dai servizi per il collocamento all’acquisizione di informazioni e dati…”. Questo perché, continua la prof.ssa Caputo, “in generale il Corso offre competenze tali per essere inseriti effettivamente nel mercato del lavoro; nella Triennale gli studenti vengono più indirizzati verso la ‘pratica’, rimandando poi gli approfondimenti teorici alla Specialistica, che si conclude con una tesi di laurea vecchio stampo”. In generale, comunque, il  consiglio agli studenti è “scegliere ciò per cui ci si sente maggiormente portati, perché studiare quello che piace aiuta, senza pensare solo agli sbocchi occupazionali”. 
Per chi volesse ulteriori informazioni sulla Facoltà, lo sportello di orientamento per gli studenti è attivo martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 17; per informazioni è possibile anche scrivere alla prof.ssa Caputo, all’indirizzo mcaputo@unina.it. 
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