Testimonianze dal mondo dei musei e non solo!

Dalle esperienze c’è sempre qualcosa da imparare! Questo è lo spirito del ciclo di testimonianze in svolgimento sulla piattaforma google meet fino alla fine di novembre, rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Scienze dei beni culturali e a tutti gli appassionati del settore. L’iniziativa, voluta ed organizzata dal prof. Ludovico Solima, nell’ambito delle sue lezioni in Management per i musei, vede come protagonisti direttori e imprenditori i quali trasmettono le loro esperienze ai ragazzi che sognano di operare in questo ambito. Durante il primo appuntamento, il 9 ottobre, a dare il benvenuto ai partecipanti, la prof.ssa Paola Villani, Direttrice del Dipartimento di Scienze umanistiche, la quale ha sottolineato come questa iniziativa si trovi perfettamente in linea con i progetti del Suor Orsola Benincasa nel campo dei beni culturali. L’ospite d’eccezione: la dott.ssa Antonella Cucciniello, neo Direttrice della Biblioteca e del Complesso monumentale dei Girolamini, la quale ha sottolineato l’importanza della tecnologia e dell’opinione pubblica nell’articolato processo di valorizzazione: “Un uso accorto della tecnologia – spiega la Cucciniello – aiuta ad attirare l’attenzione dei più giovani, oltre a trasmettere una mole di informazioni maggiore rispetto all’uso della sola cartellonistica”. I social, invece, sono un ottimo mezzo “per attrarre l’attenzione della popolazione e per dispensare insegnamenti attraverso uno stile scherzoso. Una pratica che, tra l’altro, è stata molto usata nel periodo del lockdown: molti musei postavano e condividevano foto. Altra caratteristica fondamentale è l’opinione pubblica, infatti attraverso i commenti delle persone è possibile comprendere quali sono i punti di forza e di debolezza del progetto attuato”. Al termine dell’incontro la Cucciniello ha consigliato a coloro i quali si avvicinano a questo settore di studiare molto. “La conoscenza e la padronanza dei contenuti – ha affermato – sono il punto di partenza per far dialogare il passato con il presente e, di conseguenza, per suscitare l’interesse, ma anche la curiosità, nei confronti della storia!”. Protagonista del secondo incontro, il 13 ottobre, è stato il dott. Stefano Karadjov, Direttore della Fondazione Brescia Musei, il quale ha parlato dell’organizzazione della fondazione e della musa ispiratrice che si nasconde dietro la stagione di eventi 2020/2022: “Il programma di iniziative del Comune di Brescia e della Fondazione Brescia Musei si svolgerà sotto le protettrici ali della Vittoria Alata, per celebrare il ritorno in città di questa straordinaria statua di epoca romana, dopo un attento restauro della durata di due anni. Per rendere partecipi i cittadini di questo lavoro svolto, infatti, si è deciso di impiegare la Vittoria Alata come filo conduttore di tutte le principali iniziative culturali, che coinvolgeranno diversi ambiti, dall’archeologia all’arte antica e contemporanea, al teatro, alla fotografia”.
Maria Maio

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