Trent’anni e non sentirli: tanti auguri Fitness

Il premio “Cip & Ciop” andrà alle due ragazze che, cascasse pure il mondo, si allenano sempre insieme. Quello “effetti speciali” sarà consegnato al ragazzo che veste in maniera più ‘eclettica’, contraltare del premio “eleganza” che spetta all’allievo più fashion. Spartacus andrà al più “fisicato”, l’evergreen al Peter pan del gruppo, quello che ‘il tempo passa, ma io non me ne accorgo’. Alla palestra Iorio arrivano gli Oscar del Fitness, una delle iniziative goliardiche pensate per omaggiare l’anniversario di una delle attività più amate dai cusini. I festeggiamenti sono fissati a lunedì 16 dicembre. La torta deve essere grande a sufficienza per ospitare ben trenta candeline. Già, perché il Fitness al CUS Napoli festeggia trent’anni e quei trent’anni il tecnico Italo Gatta li ha vissuti tutti, quasi senza rendersene conto: “stando sempre a contatto con i giovani, la strada non mi è sembrata così lunga. È come se fosse sempre il primo giorno”. Un primo giorno vero e proprio c’è stato. L’album dei ricordi conserva foto di un luogo piccolo piccolo: “nacque tutto come una scommessa. Utilizzammo un piccolo locale sotto le tribune con pochissimi attrezzi. Volevamo vedere che effetto potesse fare. Ci fu un primo approccio di ragazzi universitari. Erano molto motivati, così come lo eravamo noi giovani istruttori. Evidentemente lavorammo bene perché ci fu una risposta positiva. Poi è stato un crescendo”. Era il primo capitolo di una storia dalle pagine fitte e felici: “dopo il primo anno dovemmo necessariamente trovare dei locali più adeguati. Ci trasferimmo negli spazi fino ad allora impiegati per la scherma”. Con passo spedito, quella scommessa diventò una realtà grande, sana, bella. Piaceva alla gente, sempre più numerosa. Per così tanti ospiti serviva una casa più grande. Entrò in scena la palestra Iorio: “era destinata agli sport di squadra, ma eravamo cresciuti in maniera così evidente che dovettero assegnarla a noi. Per il numero di iscritti era giusto che fosse così”. Ricapitolando, da quella piccola stanza con pochi attrezzi, gli amanti di pesi ed esercizi a corpo libero si sono ritrovati in una struttura di 1500 metri quadri divisi in aree attrezzi, aerobica, addominali, spinning, benessere e spogliatoi. Cos’è oggi il Fitness per il CUS? “Secondo me è il cuore. Molti, partendo dalla palestra, scoprono tutte le strutture e le attività che ci sono qui. La fascia universitaria è molto attratta dal Fitness, perché si può praticare sempre, indipendentemente dal clima, e perché è altamente aggregante. Siamo un ritrovo di ragazzi sani e motivati”. Qualcuno di quei ragazzi oggi ha i capelli bianchi: “c’è chi ha cominciato qui trent’anni fa e non ha più smesso. Hanno iniziato per curiosità e poi hanno conservato la voglia di stare qui. Ormai sono diventati amici”. L’obiettivo per il futuro: “la competizione è tanta, per cui il nostro obiettivo è continuare ad essere il riferimento per i giovani universitari”. Di poche righe la lettera a Babbo Natale: “gli chiederei di farci rimanere quello che siamo. Abbiamo la nostra identità e vogliamo restare così, giovani affezionati attratti da un’attività che intendiamo coltivare in un ambiente pulito e sereno come il nostro”.
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