Un calendario d’esami meglio congegnato

Il calendario d’esami: è il fulcro sul quale si stanno concentrando tutte le energie dei rappresentanti degli studenti di Economia. Sforzi, impegnati ad ottenere un ‘dilazionamento delle date’ per il prossimo anno accademico. “Quest’anno abbiamo avuto delle distanze veramente minime, solo venti giorni fra una data e l’altra. Inoltre, alcuni appelli sono stati fissati il primo giorno di rientro dalle vacanze, sia quelle estive che quelle di Natale. I docenti che per qualche motivo hanno fatto degli spostamenti hanno provocato degli accavallamenti fra le materie”, spiega Ludovica Carotenuto, rappresentante degli studenti presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche e Presidente dell’Associazione Unina. La proposta prevede date meglio distribuite e non fissate il primo giorno utile dopo un periodo di pausa (anche se nella prima decade). “Abbiamo chiesto di non avere date d’esame il primo settembre o il 7 gennaio”, conclude Ludovica. “Se fosse possibile, vorremmo che i cambiamenti avvenissero già per la sessione estiva. Ci stiamo confrontando, quindi, con gli studenti per capire le esigenze e definire un piano alternativo, dal momento che i professori sembra non siano assolutamente intenzionati a ripristinare gli appelli di novembre e aprile”, commenta Elio Scopa, rappresentante al Dipartimento di Economia, Management e Istituzioni e Vice Presidente dell’Associazione Unina.
Si.Pa.
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