Una fiera del libro in Facoltà

Lasciano un’eredità costruita con impegno e tanta fatica gli studenti del Consiglio studentesco. A novembre il passaggio della staffetta ai nuovi eletti, con un programma di iniziative a tutto campo. “Eredità da lasciare? Non parlerei in questi termini-frena Nazario Malandrino-I ragazzi che sono stati da poco votati sono gli stessi che ci hanno seguito in tutto questo, hanno condiviso con noi le nostre battaglie, i nostri obiettivi. Sono cresciuti con noi. Abbiamo maturato un’esperienza valida per tutti noi. Il nostro bilancio a fine mandato è sicuramente ottimistico. Abbiamo contribuito a dare una svolta alla stessa Facoltà.  L’idea di creare un organismo stabile, al di là delle nostre liste di provenienza ha dato i suoi frutti, e si è visto nel momento dell’elezioni”. Intanto maturano i progetti intrapresi dagli studenti. Si guarda all’aula multimediale, non ancora attivata, reclamata a gran voce dai diretti interessati. “Siamo intenzionati a seguire percorsi formativi aperti a nuovi sbocchi lavorativi. Per questo motivo la conoscenza del computer diventa un obiettivo essenziale. Il prossimo anno con l’apertura del centro informatico si potrà offrire un percorso curriculare parallelo ai tradizionali indirizzi di studio, capace di ottenere alla fine un credito aggiuntivo spendibile in altri settori di mercato”. Una sorta di diploma, lascia intendere Nazzario, che venga riconosciuto da aziende che richiedono la conoscenza degli strumenti informatici. Computer e non solo. E’ in fase di studio un progetto per avvicinare l’editoria al mondo dell’Università, attraverso mostre, convegni ed incontri programmatici. “L’editoria è un settore a cui guarda con grande interesse il laureato in Lettere come possibile fonte di lavoro. E’ nostro interesse portare questa realtà all’interno della Facoltà. Nella prossima primavera, infatti, allestiremo una fiera del libro, con una serie di chioschi, workshop con l’imprenditoria giovanile.  Già abbiamo preso contatti con alcune società editrici, tra cui la ditta Iorio che metterà a disposizione un’ampia scelta delle ultime novità librarie, sia cartacee che in cd-rom  oltre cinquecentomila lire da spendere nell’acquisto di libri, come premio per un concorso letterario, al momento da definire”.  Un progetto, questo, che vede la partecipazione di Labor.Inti Federiciani, associazione teatrale studentesca, di cui fa parte, tra l’altro, Livio Tarallo, neo eletto nel Consiglio degli Studenti d’Ateneo. Quest’ultimo aggiunge: ”anche l’iniziativa del libro in qualche modo si inserisce al programma della Sinistra universitaria. Si tratta di progetti che hanno per scopo l’aggregazione, di considerare l’Università non solo come luogo deputato alla studio, ma come una finestra aperta sul mondo”.
E. Di M.
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