Valutazione: le scienze umane e sociali chiedono nuovi criteri

La scarsa attendibilità dei dati bibliometrici per le scienze umane e sociali e le possibili soluzioni che l’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) dovrà adottare nel prossimo esercizio di Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) saranno i temi al centro della III Giornata della Ricerca Scientifica del Polo Umanistico che si svolgerà il 14 marzo nell’Aula Pessina della Facoltà di Giurisprudenza. L’incontro, intitolato Quale valutazione per la ricerca di area umanistica, servirà per analizzare i percorsi da intraprendere ed i rischi ad essi connessi. “I criteri che vanno elaborandosi sono adatti alle scienze tecnologiche e della vita ma non sempre sono appropriati alle discipline umane e sociali. Occorre trovare metodi diversi – afferma il Presidente del Polo delle Scienze Umane e Sociali Mario Rusciano – Il 14 sarà una giornata importante. Vi prenderanno parte i responsabili della Valutazione a livello nazionale e a livello locale”. In quanto Presidente del Polo, sottolinea Rusciano, “è mio dovere attirare l’attenzione sull’esigenza di nuovi criteri per la valutazione perché ormai i finanziamenti vi saranno strettamente legati. Scherziamo con il fuoco se non prendiamo seriamente in considerazione la questione”. Le difficoltà attuali sono di diversa natura. Per esempio, in area umanistica, i database bibliografici e citazionali non hanno informazioni sufficienti e non esiste un’anagrafe certificata delle pubblicazioni. “Gli studiosi delle scienze umane e sociali hanno poca dimestichezza con i criteri della valutazione. Inoltre, la loro ricerca è prevalentemente individuale, laddove nelle materie scientifiche c’è più il senso del collettivo”, spiega Rusciano.
La costruzione di strumenti specifici di valutazione, l’adozione generalizzata della revisione dei pari e la classificazione delle riviste potrebbero essere tra le proposte possibili, ma il prof. Rusciano per il momento non ipotizza alcuna strada percorribile e invita gli interessati a prendere parte all’incontro: “Gli strumenti verranno fuori dalla discussione. Ci vorrà un’intera giornata per individuarli”.
Il programma dell’iniziativa. I lavori, introdotti dal Rettore Marrelli e dal prof. Rusciano, saranno presieduti da Alberto Quadrio Curzio, Vicepresidente dell’Accademia Italiana dei Lincei e Presidente della Classe delle scienze morali, storiche e filologiche. La mattinata sarà dedicata all’intervento del Presidente Commissione Valutazione Polo Valeria Viparelli, su “La valutazione in area umanistica: problemi e prospettive”, e proseguiranno con la partecipazione del Presidente ANVUR Stefano Fantoni, il responsabile VQR Sergio Benedetto e i Presidenti GEV delle diverse aree Martina Giaveri, Andrea Graziosi, Giacinto della Cananea, Tullio Jappelli e Ivo Colozzi. Nel pomeriggio avrà luogo una tavola rotonda sugli “Aspetti e problematiche tecniche della valutazione”, coordinata dal Vicepresidente del Polo Stefano Consiglio, che vedrà la partecipazione di Pierluigi Bonetti, coordinatore del CINECA per la VQR, dei Delegati del Rettore per la Ricerca Roberto di Lauro e per la Valutazione ANVUR Giovanni Miano e del Presidente del CSI Guglielmo Tamburrini.
Manuela Pitterà
- Advertisement -




Articoli Correlati