Ferrari e Nasa: i sogni da inseguire

Ad Ingegneria tra le aspiranti matricole

Ingegneria attira a Piazzale Tecchio per l’Open Day (il 6, 7 e 8 febbraio) folle di maturandi trepidanti di dare uno sguardo al proprio futuro e capire il modo migliore di seguire le proprie passioni. Nove percorsi dedicati all’offerta formativa, visite ai laboratori e soprattutto molte domande a docenti e altri studenti. La sicurezza e la varietà degli sbocchi occupazionali attraggono Annamaria Ascione, Liceo Scientifico “F. Silvestri” di Portici: “Ho avuto la conferma che Ingegneria informatica è un settore con molti sbocchi lavorativi perché si occupa di temi incredibilmente attuali come la cybersicurezza e le intelligenze artificiali”. E la compagna di classe Sarah Esposito: “Sono partita dalla fine: dove vorrei lavorare? Alla Ferrari o, il mio vero sogno, alla NASA. Ingegneria Aerospaziale può aiutarmi a realizzarlo”.
Anche l’amico Salvatore Pellone è interessato ad Aerospaziale: “Sono cresciuto a pane e Formula uno. La mia idea iniziale era Meccanica, ma con l’orientamento ho capito che Aerospaziale ha un’offerta più completa ed è più utile per quello che voglio fare io: progettare un’automobile in ogni suo aspetto”. La sorpresa: “Non mi aspettavo di incuriosirmi a tanti altri Corsi, come Ingegneria Chimica o dei Materiali, a cui non avevo mai pensato”. Alessia Sticco, Liceo “G. Mazzini”, indirizzo linguistico, ha deciso di dare una possibilità anche a Ingegneria: “Sono venuta qui per farmi un’idea generale su cosa offre il futuro e non rimanere con i paraocchi sulla mia strada. Mi è piaciuta molto Ingegneria biomedica, chissà!”.
Molti studenti gravitano attorno a Ingegneria Gestionale come Sveva Musella, Istituto Superiore “A. Gentileschi”, indirizzo Scienze umane: “Resto ferma sulla scelta di Ingegneria Gestionale, ascoltare l’elenco degli insegnamenti ha confermato le passioni che ho da sempre. Non saprei scegliere quale materia mi interessa di più”. O Ludovica Alvino, Istituto “M. Pagano”, indirizzo linguistico: “Ho sempre sognato di lavorare in una grande azienda. Quello che mi attira dell’Ingegneria Gestionale è la capacità di risolvere problemi complessi in maniera semplice”. Aggiunge: “Sono stata a molti Open Day, ma questo è quello organizzato meglio”. Colpo di fulmine invece per Martina Gallo del Liceo Classico Vittorio Emanuele II: “Propendevo per Economia, ma adesso ho capito qual è il percorso della mia vita: Ingegneria Gestionale. Quando ho ascoltato l’orientatrice mi sono illuminata, mi sembrava di parlare con una sorella maggiore”. Aggiunge: “A settembre sarò qui, anche la sede è bellissima”.

Anche per l’amica Arianna Casaretta l’orientamento ha riservato sorprese: “Pensavo di essere convinta su Finanza, ma ho scoperto l’Ingegneria Civile. Mi sembra una materia abbastanza versatile e mi appassiona l’idea di applicare i progressi delle ricerche e di lavorare con l’ambiente in cui viviamo”. Il momento più utile: “Student e Teacher points. Ascoltare l’esperienza diretta dei professori e di studenti già iscritti mi ha dato una visione a 360 gradi e sono passata dall’avere un’idea astratta all’entrarci dentro”. Per alcuni studenti l’Open Day ha consolidato certezze come per Luna Cappuccio, Liceo “M. Pagano, indirizzo linguistico: “Amo da sempre lo spazio. Sono venuta all’Open Day anche l’anno scorso, ma adesso che sono in quinta sono ancora più convinta: Ingegneria Aerospaziale è la mia passione”.
La pensa così anche Michelangelo Iervolino, Liceo Scientifico Caravaggio, San Gennaro Vesuviano (NA): “Sono sempre stato appassionato di computer e pensavo che Ingegneria informatica fosse la mia strada. L’Open Day ha solo confermato questo mio interesse, non vedo l’ora di iniziare!”. Chiara Santoro, Liceo Scientifico Telesi@, di Telese, è soddisfatta di essere venuta da Benevento: “Ne è valsa la pena! La manifestazione è stata accogliente, esaustiva e utile. Penso che Gestionale sia il Corso più pratico e più spendibile. Mi sembra offra una visione più ampia rispetto alle altre ingegnerie”.
I ragazzi interessati a Ingegneria Chimica o Ingegneria dei Materiali mostrano fieri la borsa di tela e gli altri gadget dei Dipartimenti, come Federica Nappo, Liceo Classico “A. Diaz” di Ottaviano: “È stato divertente partecipare al quiz! Avevo sempre pensato a Chimica, ma sicuramente grazie alle presentazioni e alle domande che ho posto agli altri studenti so orientarmi meglio”. O Roberto Liccardo, Liceo Scientifico “G. Mazzini”: Mi piace Chimica dei Materiali, progettare, scoprire le nuove frontiere della ricerca e studiare come nuovi materiali possano essere utilizzati per migliorare l’ambiente e la vita delle persone che lo abitano”.
Non tutti i presenti sono maturandi, Emanuele Bove è uno studente del quarto anno dell’Istituto Tecnico Augusto Righi, indirizzo industriale, ma già si interessa al proprio futuro: “Mi sono innamorato di Ingegneria Aerospaziale ascoltando il professore che ne parlava; è stato molto bravo a rendere comprensibili degli argomenti complessi. Per me l’orientamento è stato una cosa nuova ed è la prima volta che metto piede nell’Università, ma ho trovato in tutte le aree spunti interessanti per riflettere”.
Eleonora Mele

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Ateneapoli – n.03 – 2024 – Pagina 15

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