Intesa con Les Collectionneurs di Alain Ducasse, “lo chef più stellato al mondo”

Intesa con Les Collectionneurs di Alain Ducasse, “lo chef più stellato al mondo”

Novità dal Corso di Laurea in Hospitality Management

Nuovi accordi con partner aziendali e con Atenei stranieri, un open badge per uniformare e validare le competenze acquisite e uno spazio virtuale in via di sviluppo dedicato agli ex studenti. “Ad Hospitality Management non ci si ferma mai!”, esclama la prof.ssa Valentina Della Corte, Coordinatrice del Corso, prima di illustrare le ultime novità più rilevanti. “Allarghiamo continuamente il nostro parterre di aziende su scala nazionale e internazionale. Per dirne una, stiamo siglando una importante intesa con Les Collectionneurs di Alain Ducasse, lo chef più stellato al mondo. Alla base c’è l’idea di approfondire il profilo gestionale e manageriale delle strutture di un certo calibro attraverso l’interazione con gli chef che spesso sono anche imprenditori”.

Ancora: è stato stretto un nuovo accordo Erasmus con la University of Northern Denmark, una cui delegazione di studenti e docenti “è stata ospite a Napoli il 13 aprile scorso. Con i ragazzi danesi le nostre matricole hanno sviluppato anche dei bellissimi progetti come, ad esempio, un’app a tema food con uno storytelling su Napoli, un blog sul food waste e degli eventi di promozione del turismo cittadino rivolti alle giovani generazioni”. La prof.ssa Della Corte è appena rientrata dalla International University of Monaco con la quale è in fase di stipula un ulteriore accordo “che, però, insisterà principalmente sul Master in Hospitality and Destination Management, appena partito e alla sua prima edizione. L’Ateneo tedesco ha programmi specifici dedicati al luxury nel fashion, nell’hospitality e nell’event management ed è un ottimo contatto visto che il settore dell’ospitalità sta chiaramente puntando al lusso”.

Di fresca introduzione: “un open badge sia per gli studenti che escono dal triennio che per quelli del Master. Si tratta di una sorta di cruscotto delle competenze, impostato sulla base dei sistemi di recruiting delle aziende, provvisto di una serie di strumenti per la redazione di un curriculum professionale, di una lettera o di un video di presentazione. In questo modo potranno condividere e mettere in risalto le abilità acquisite, per di più in un formato condiviso, omogeneo per tutti”.

E ancora: “Sul sito del Corso stiamo lavorando ad una sezione Alumni in cui i laureati potranno inserire il loro profilo, con la possibilità di aggiornare la posizione lavorativa, in modo da favorire anche il matching con le aziende”. Cambiando argomento, “a fine aprile sono partiti gli incontri di preparazione alle selezioni per l’accesso al Corso che ammette un massimo di 60 studenti, sulla base del voto conseguito alla maturità e di un colloquio motivazionale”. Il prossimo si terrà, via Teams, il 25 maggio. “In questi appuntamenti, tenuti da vari docenti di Hospitality Management, condividiamo principalmente informazioni basilari sul settore turistico, un po’ di fonti e dati da consultare, e in generale dei consigli, per prepararsi un po’ al colloquio”, conclude la docente.
Carol Simeoli

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