“Il 98% degli ammessi è insufficiente in Matematica!”

Chi l’ha detto che per iscriversi ad Architettura bisogna saper solo disegnare? Niente di più sbagliato. Certo, sono importanti la creatività, la passione e il gusto per l’arte, ma non dimentichiamo che Architettura è una Facoltà tecnica e che quindi, già dal primo anno, accanto alla Storia e al Disegno dell’Architettura, sarà necessario studiare Matematica e Fisica tecnica. E già dai risultati dei test d’ammissione si intuisce che queste non sono proprio le materie più amate dagli aspiranti architetti. “Dai dati relativi ai test di ammissione degli ultimi due anni, – afferma la prof.ssa Giuliana Lauro, docente di Istituzioni di Matematica – risulta che il 98% dei ragazzi è insufficiente in Matematica. Coloro che si iscrivono a questa Facoltà pensano che l’Architettura sia Disegno…”. E invece? Perché le materie tecniche sono così importanti? “L’architetto è colui che progetta e che deve quindi avere le basi tecniche. Le proposte che poggiano su mancanza di tecnicità non reggono in tutti i sensi! E poi lo studio della Matematica è fondamentale per affrontare esami degli anni successivi quali Statica e Scienza delle Costruzioni”. A quanto pare, il livello di preparazione delle matricole è davvero basso. “Comincio la prima lezione del corso – spiega la Lauro – con le divisioni… Seguendo, i più attenti riescono a colmare lacune che si portano dietro dalle scuole medie. Molti però non seguono le lezioni in maniera attiva, soprattutto non comprendono che le nozioni di Matematica non devono rimanere isolate rispetto allo studio degli altri esami. E questo purtroppo è un limite che viene dalle scuole superiori, dove i ragazzi non vengono formati in maniera trasversale…”. Con questi presupposti, c’è un metodo di studi o un approccio giusto alla materia? “Studiare giorno per giorno, con costanza può aiutare molto. Per stimolare i ragazzi allo studio, predispongo due test intercorso che servono per accedere, poi, all’esame orale. In più, c’è un altro test esclusivamente per coloro che non hanno avuto una buona media nei precedenti due test e che vogliono recuperare”. Ma se non ci si sente proprio portati per la Matematica? “Non credo che ci siano persone portate o predisposte. La Matematica è una disciplina come tutte le altre per l’apprendimento della quale c’è bisogno di pratica e concentrazione, ma fondamentalmente è una questione di impegno”. 
Altro esame ostico è Fisica tecnica, disciplina che studia la parte relativa alla termodinamica, l’impiantistica collegata a tutte le energie alternative. “Non è una materia messa lì per caso – dice il prof. Luigi Maffei, docente di Fisica tecnica – ma purtroppo i ragazzi studiano male la Fisica alle superiori. Il consiglio che mi sento di dare agli studenti è quello di seguire le lezioni perché la Fisica non è uno studio che può essere affrontato da soli. Noi partiamo dalle applicazioni di base, quindi, seguendo e studiando, si riesce a passare l’esame al primo appello”. 
Architettura Sun è a cura di 
Maddalena Esposito
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