I 30 anni di ATENEAPOLI

Entra nel 30esimo anno di pubblicazioni il quindicinale di informazione universitaria Ateneapoli. Il numero 0 del giornale giallo – colore di grande visibilità e non collocabile politicamente – che da un trentennio è parte della vita dei cinque Atenei partenopei, esce nel febbraio del 1985, con un formato e una foliazione diversa dall’attuale e cadenza mensile. Costa 500 lire e viene distribuito nelle edicole e nelle Facoltà. L’idea di dar vita ad uno strumento di informazione e di servizio sull’Università, primo esempio in Italia, si deve a Paolo Iannotti, all’epoca neo laureato in Sociologia delle comunicazioni di massa. Iannotti dirigerà il giornale fino al 2009, anno della sua scomparsa.
Con circa 600 numeri e 100 mila articoli pubblicati, picchi di 30 mila copie distribuite sul territorio regionale in occasione degli speciali dedicati all’orientamento, Ateneapoli, oggi quindicinale a 32 pagine, ha attraversato un trentennio di storia delle accademie napoletane – dalla nascita della Seconda Università alla recente scomparsa delle Facoltà – evidenziandone i problemi come le eccellenze. Un luogo anche di confronto e di dibattito. Generazioni di studenti universitari e delle scuole superiori e le loro famiglie, docenti, personale tecnico-amministrativo hanno trovato, puntualmente, nelle edicole, un giornale amico. Un rapporto privilegiato Ateneapoli lo ha sempre avuto con la categoria più debole del sistema, gli studenti, con i quali e per i quali sono state tante le battaglie e le proteste condivise.
Tante anche le manifestazioni promosse, alcune di sapore ludico-spettacolare con l’obiettivo di contribuire ad abbattere le barriere della diffidenza tra chi sta dalle due parti della cattedra -docenti e discenti-. Qualche esempio: diverse edizioni di “Miss Università, la più bella e sapiente degli Atenei napoletani” (tra le vincitrici una laureanda oggi professore di prima fascia); “Concerto per l’Università” con esibizioni di studenti e docenti ed anche qualche Preside di Facoltà. Come non sono mancati incontri di successo fuori e dentro le aule universitarie con ospiti del mondo della cultura, dello spettacolo (da Piero Chiambretti a Paolo Hendel, da Alessandro Siani a Peppe Barra, dai registi Francesco Apolloni e Eduardo Tartaglia al grande e compianto Giorgio Gaber) e delle professioni. Premi letterari, da “Nero su Bianco” ad “Inchiostro Digitale”, concorsi fotografici (“110 foto e lode”): solo per citare alcune delle tante altre iniziative di Ateneapoli.
Attenzione particolare è stata dedicata in questi anni a chi varca per la prima volta la soglia dell’Università con numeri speciali di Guida alla scelta della Facoltà ma anche con un’iniziativa molto cresciuta negli anni, grazie anche al partenariato con il Softel, Centro Orientamento e Tutorato dell’Ateneo Federico II e l’Ufficio Scolastico Regionale: il “Salone dello Studente” che nella sola edizione 2013 ha richiamato oltre 28 mila studenti delle scuole superiori.
Tra gli ultimi fiocchi azzurri in casa Ateneapoli, il settore libri in formato cartaceo e digitale.
Cambio di sede (da via dei Tribunali a via Pietro Colletta n. 12) e un sito internet totalmente rinnovato: le novità con le quali si apre il 30esimo anno di pubblicazioni. 
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