L’avventura della casa editrice Orientexpress

Parte nel settembre 2005 l’avventura della casa editrice ‘Orientexpress’, nata da un’intuizione del prof. Francesco De Sio Lazzari e che in questi primi tre anni ha raccolto l’interesse e l’entusiasmo di diversi docenti, studenti ed ex-studenti de L’Orientale. “La nascita di questa casa editrice, o meglio associazione culturale,- spiega Iaia De Marco, Presidente di Orientexpress – è dovuta allo spirito d’osservazione del professore. Durante i suoi continui rapporti con gli studenti, si è sviluppata in lui l’idea che ci fosse un fine sotterraneo creativo all’interno dell’Ateneo e che era necessario dare uno sfogo pratico, uno sbocco di visibilità, a questo fermento artistico. Da qui l’associazione che man mano si è poi sviluppata in qualcosa di sempre più complesso”. Anche se non ha rapporti ufficiali con l’Ateneo, Orientexpress è però figlia di questa realtà universitaria estremamente eterogenea e vivace alla quale si lega a doppio filo: il suo organico è composto tutto da ex studenti o docenti di questa Università cosi come gli stessi scrittori sono quasi tutti studenti o ex studenti e la materia delle pubblicazioni è strettamente inerente alla didattica proposta dall’Orientale. “Una delle nostre collane di punta è quella di Letteratura e Traduzione, fortemente legata agli studi dell’Orientale, come tutta la nostra attività in generale. Per questa collana naturalmente non scegliamo testi dall’inglese o dallo spagnolo, ma privilegiamo le lingue meno conosciute” evidenzia De Marco.
Sono sei le collane proposte dalla casa editrice – Poesia, Narrativa, Letteratura e Traduzione, Saggistica, Teatro e Fuori Collana – e in tutte si può rintracciare il filo rosso della letteratura d’avanguardia e della scoperta delle culture altre: “un esempio di letteratura coraggiosa è un volume in fase di stampa di un autore esterno all’Orientale, un’opera molto complessa, di riflessione del farsi nel dirsi, poco commerciale ma di grande interesse intellettuale”. La maggior parte della produzione di Orientexpress si concentra, però, sulle poesie. “Noi leggiamo tutto quello che ci viene inviato e naturalmente ci riserviamo di pubblicare solo quello che più ci colpisce”- aggiunge la dott.ssa De Marco. Le fasi di pubblicazione per quanto riguarda le opere selezionate si articolano in due momenti: un primo tempo di pubblicazione sul sito www.orientexpress.na.it, durante il quale i testi, poetici o narrativi, sono consultabili gratuitamente semplicemente cliccando nelle varie sezioni e un secondo momento in cui le opere che hanno raccolto maggiore interesse possono essere pubblicate su carta e inserite, quindi, in un circuito di distribuzione. Sono tredici le opere attualmente edite da Orientexpress, tutte di scrittori esordienti. “L’idea di pubblico iniziale interessava soprattutto gli studenti dell’Orientale – commenta De Marco – ma attraverso il sito e un distributore importante, contiamo di allargarci su un più ampio mercato nazionale”.
(Va.Or.)
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