Premio Donne e Tecnologia dell’Hp, una è di Gestionale del Federico II

Anche una neolaureata napoletana tra le quattro vincitrici del concorso Donne&Tecnologia. L’iniziativa, organizzata dalla HP, società leader nell’ambito dell’Information Technology, ha inteso premiare le migliori laureate in materie scientifiche (Informatica, Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Gestionale, Matematica e Fisica) del Sud Italia (Atenei di Cagliari, Salento, Federico II di Napoli, Calabria e Palermo). Da Napoli sono arrivate 13 domande, ristrette poi dalla Commissione esaminatrice ad una rosa di otto nomi di cui solo tre finaliste. L’ha spuntata Alessandra Caggiano, 24 anni, laureata con 110 e lode alla Specialistica in Ingegneria Gestionale del Federico II, attualmente Dottoranda in  Tecnologie e Sistemi di Produzione presso il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e Produzioni. 
La brillante ingegnere ha ricevuto l’ambito riconoscimento, una borsa di studio pari a 5.000 euro, sulla base del curriculum accademico e del suo lavoro di tesi dal titolo ‘Controlli di Sistemi multi-robot: modelli centralizzati e tecnologie basate su livelli multipli’.
La consegna del premio si è svolta il 28 febbraio a Lecce presso l’Università del Salento. 
“E’ stata una cerimonia stupenda – commenta Caggiano – Questo riconoscimento è molto importante e soprattutto gratificante, perché viene premiato tutto il lavoro svolto in questi anni”. “Quando ho compilato la domanda non sapevo cosa aspettarmi – confessa – Il premio mi era stato segnalato da un docente ed io ho inviato via mail la domanda per il concorso perché poteva essere una buona occasione. Inoltre non richiedeva un grosso impegno: dovevo solo spedire un certificato storico degli esami sostenuti, il certificato di laurea e un resoconto sulla tesi. Naturalmente per partecipare al Premio bisognava rispondere a determinati parametri, cioè il proprio lavoro doveva rientrare in quelli che erano i settori di interesse per l’HP”.
L’HP ha inteso innanzitutto contribuire a diffondere la scelta delle materie scientifiche tra le donne e premiare proprio quelle studentesse che vivono in zone dove lo sviluppo economico è meno forte e, dunque, è più difficile l’inserimento nel mondo del lavoro. “La presenza delle donne nell’ambiente di lavoro è un vantaggio competitivo che vogliamo accrescere. Le donne sono dotate di caratteristiche imprenscindibili per un’azienda che opera in tempi di veloci cambiamenti culturali. Per questo, un futuro di successo non può fare a meno di talenti femminili”, ha sottolineato durante la cerimonia  Fiorella Isola, Diversity& Inclusion Manager di Hp Italiana. 
“Penso che questo Premio – aggiunge anche Alessandra – sia nato per dare un aiuto alle donne nel loro inserimento lavorativo, perché credo che sia questo il momento in cui si incontrano maggiori difficoltà”. Anche se aumentano le ragazze iscritte a Facoltà scientifiche come Ingegneria, e soprattutto in determinati settori come il Gestionale, non è sempre facile l’inserimento nel mondo del lavoro e nella società. “Per quanto riguarda il mio futuro ho ancora le idee incerte – conclude Alessandra – Durante la cerimonia di premiazione l’HP ha proposto stage in azienda, ma io sono impegnata nel dottorato per i prossimi tre anni, quindi, per adesso non sono interessata. Poi valuterò, forse, la possibilità di tentare la carriera accademica”.
(Va. Or.)
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