Sport per sport, le novità

Grande ripresa al Cus dopo la pausa estiva. Il 7 ottobre, mentre andiamo in stampa, il Consiglio Direttivo farà  il punto sull’avvio delle attività sportive in programma.
La stagione 2008/2009 è iniziata con un notevole successo per il Rio Abierto. Alla presentazione del corso del 1° ottobre si è registrato una considerevole affluenza di appassionati che hanno avuto l’opportunità di partecipare ad una lezione gratuita sotto la guida dell’istruttrice Maria Grazia Corato.
Per soddisfare le esigenze dei cultori del pilates si è deciso di diversificare le lezioni. Si può scegliere tra un corso di base ed uno più avanzato fruendo del solo abbonamento al fitness. I più esperti possono iscriversi al corso di Pilates Gravity System. “Disponiamo di 12 macchine, perciò abbiamo dovuto limitare l’accesso a questo corso a coloro che hanno raggiunto un certo livello di allenamento”, spiega il Segretario Generale del Cus Maurizio Pupo. Per l’8 novembre è, inoltre, previsto un seminario gratuito di Peak Pilates e Fitness Chair rivolto agli istruttori del settore fitness.
Sono stati confermati i 4 appuntamenti settimanali per gli universitari che si cimentano sulla pista di atletica mentre per il tennis, oltre ai consueti corsi universitari, dal 13 ottobre inizierà un’attività giovanile. Ai tennisti universitari sono riservati i giorni dispari: alle 19.00 inizia il turno dei principianti che, un’ora dopo, lasciano il campo ai giocatori con maggiore esperienza.
Nella palestra Iorio i corsi di fitness sono già a pieno regime. Total body, step, aerobica, aertone, spring, fit box, life pump: sulla pedana ce ne è per tutti i gusti. La novità dell’autunno è, però, un minicorso che si svolge alle 19.15 dei giorni dispari: i “15 minuti con Italo”. “Italo Gatta è un formidabile tecnico di fitness – afferma Pupo – Si tratta di un’attività richiesta che abbiamo deciso di istituzionalizzare riservandole un debito spazio. 15 minuti sembrano pochi ­ma con Italo diventano tantissimi” e i ragazzi concordano nel sostenere che “più di un quarto d’ora con Italo non si regge”. L’appuntamento è molto atteso: ci si esercita con grande intensità e concentrazione per rafforzare  addominali e glutei. “Lavoriamo sui punti cronicamente più deboli – asserisce l’istruttore Italo Gatta – In un breve lasso di tempo riesco a dare ai ragazzi la carica, la giusta determinazione per allenarsi”. La scelta dei punti deboli da rassodare lascia pensare che Italo abbia un pubblico prevalentemente femminile: “Cerco di far capire ai ragazzi quanto sia importante avere dei glutei sodi anche in prospettiva del gradimento delle ragazze. Così riesco a coinvolgere pure loro”.
Un inizio già vivace, dunque, per gli amanti del fitness, mentre non è stato agevole ricominciare a giocare a golf. Ad agosto e settembre i golfisti hanno sofferto di disagi dovuti ai lavori del cantiere della società “Bagnoli Futura” adiacente al campo pratica. Il personale ha cercato di lottare contro nuvole di polvere ma il verde non ha resistito. Cumuli di terreno, ammassati dai camion lungo il muro di cinta e trasportati dal vento, hanno rovinato due dei tre green. Il caldo estivo non ha aiutato facendo asciugare velocemente la terra che era stata bagnata per evitarne lo spargimento. In estate non si è potuto procedere alla sistemazione dei due green per problemi climatici e così si sono rimandate le operazioni all’autunno. I lavori del cantiere al di là della recinzione saranno ultimati solo a dicembre ma la situazione è già stata riportata sotto controllo: dal 1° ottobre i corsi di golf sono ripresi dal mercoledì al venerdì mentre i primi due giorni della settimana sono riservati alla manutenzione ordinaria e straordinaria.
Tra le tante convenzioni per i soci del Cus vi è da segnalarne una alquanto originale: gli sportivi che nutrono il desiderio di diventare musicisti possono prendere lezioni di pianoforte ad un prezzo contenuto dal maestro Mario Catalano, allievo del maestro M. Paolo Spagnolo, nonché nipote del compositore E.A.Mario.
Da quest’anno c’è anche la possibilità di prenotare, presso la sala medica del Centro una visita posturologica al prezzo di soli 20 euro. Il servizio, fornito tutti i giovedì, consente di valutare la postura del soggetto attraverso un esame diagnostico effettuato con una pedana stabilometrica. “E’ importante scoprire se si cammina in asse: l’analisi indica da dove deriva lo scompenso che induce ad una postura sbagliata. Spesso i problemi sono localizzati nei piedi o nella mandibola – spiega Pupo – La visita aiuta l’atleta ad avere un assetto migliore nello sport, per esempio durante la schiacciata per il pallavolista o nella corsa per il rugbysta. E’ un po’ come fare la convergenza degli pneumatici!”.
Arti marziali, 
da quest’anno
 anche lotta e karate
Aumentano i soci appassionati di arti marziali. Ecco perché al Cus, oltre al judo e al taekwondo, si è deciso di dare inizio a altri due corsi: karate e lotta.  Il 13 ottobre si terrà la prima lezione di lotta ed il giorno dopo sarà la volta del karate. Gli allenamenti si svolgeranno in una nuova palestra ricavata in un locale collocato sotto la tribuna del campo di atletica la cui pavimentazione è stata ultimata di recente grazie all’intervento dell’Ufficio Tecnico dell’Università. “La Federazione si è interessata a reperire il tatami – racconta Pupo – Abbiamo organizzato sia corsi senior sia corsi giovanili perché nelle arti marziali c’è grande fidelizzazione. Il tennista, per esempio, ha vivo il ricordo del primo istruttore ma poi fa esperienza con altri. Nelle arti marziali, invece, l’attaccamento al maestro è molto forte”.
Per combattere a livello agonistico è chiaro che bisogna iniziare da giovani ma sono in tanti coloro che si avvicinano a queste attività in età adulta. E’ stato, infatti, un gruppo di studenti a richiedere l’istituzione di questi due nuovi corsi. “Ad insistere di più, in verità, è stato un membro del Consiglio di Amministrazione di cui preferisco non rivelare il nome. Da anni diceva che sarebbe stato il primo ad iscriversi al karate”, rivela Pupo.
Il tecnico Salvatore Tamburro allenerà gli atleti del karate il martedì e il giovedì sera, mentre nei giorni dispari la palestra sarà riservata alla lotta.
“La lotta è una disciplina che si fa per competere, non solo per svagarsi – afferma l’istruttore Francesco Patria – Le proprie capacità si verificano sul tappeto. Non esistono cinture, solo campionati in cui mettersi alla prova”. Vi possono partecipare tutti, indipendentemente dalla corporatura. Ciascuno ha la possibilità di esprimersi al meglio all’interno della propria categoria. “E’ uno sport di contatto nel vero senso della parola. Inoltre è il primo sport olimpico – prosegue Patria – In Campania abbiamo una grande tradizione, dopo l’oro olimpico di Andrea Minguzzi è diventata un’attività anche più popolare”.
La prima cosa da imparare è il rispetto delle regole ma per Patria si tratta anche di una disciplina molto basata sull’istinto: “La lotta è il primo gioco dei bambini che si divertono ad affrontarsi senza farsi del male. E’ uno sport molto dinamico che dà spazio alla creatività dell’atleta: una volta appresi i colpi di base, si gestisce l’incontro grazie alla capacità di sfruttare al meglio le potenzialità del proprio corpo.” L’istruttore ha già grandi progetti per i suoi allievi: “La squadra del Cus parteciperà a gare in tutta Italia”. 
Manuela Pitterà
- Advertisement -





Articoli Correlati