“Laurearsi presto e con un buon voto”

Forte differenziazione nell’offerta didattica, corsi specializzati attenti alla richiesta del mercato, grandi progetti per la riforma. Questa è la Facoltà di Economia del Navale, composta da cinque Corsi di Laurea e quattro Diplomi tra cui lo studente, interessato alle discipline economiche può costruire la propria professionalità.
Il punto di forza del Navale è da sempre l’ottimo rapporto con i suoi studenti, un rapporto che a causa dell’alto numero di iscritti si stava logorando. “E’ previsto a breve un aumento del numero dei docenti proprio per ridurre il gap che nel corso degli ultimi anni si è creato” anticipa il Preside Claudio Quintano. 
La Facoltà sta anche intensificando i rapporti con l’esterno e con il mercato attraverso “una continua e attenta politica di monitoraggio e numerose convenzioni”.  Di recente è stata firmata una convenzione con l’Unione Industriali della Campania allo scopo di “avviare attività di stage per laureandi e laureati presso alcune imprese come Omnitel Area Sud, Quasar, Galbani, Merloni, Interbanca, SI.GE.A Costruzioni”. A luglio, la sigla di un ulteriore accordo con l’Associazione Campana Corrieri, Spedizionieri ed Autotrasportatori, sempre per dar vita a stage. “Queste attività sono molto importanti per gli studenti, rappresentano una vera e propria esperienza lavorativa – sottolinea la professoressa Adriana Calvelli, delegata del Rettore per l’orientamento e il tutorato- A volte sfociano in assunzioni. E’ il caso di cinque diplomati di Economia e gestione dei servizi turistici, che hanno svolto uno stage presso la Flunch Italia, una società leader nel campo della ristorazione moderna e sono stati assunti. La stessa società in giugno ha chiesto al Navale altri stagisti”. 
L’attuale organizzazione dei Corsi di laurea di Economia è quadriennale, 24 esami più la prova di idoneità di laboratorio informatico, divisi in due bienni, il primo comune a tutti i corsi di laurea, il secondo di specializzazione. Cinque gli esami del primo anno: Economia politica I, Economia aziendale, Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico, Matematica generale. Tutti i corsi sono semestrali, escluso quello di Matematica generale annuale.
Già dagli esami del primo anno, che spaziano dall’economia al diritto puntando sull’acquisizione dell’uso degli strumenti matematici, alla stregua del bisturi per un chirurgo, si evidenzia che “lo studente di Economia deve essere pronto ad affrontare ed acquisire differenti discipline, ognuna delle quali concorrerà a fare di lui un professionista completo in grado di muoversi agevolmente in un settore complesso come quello economico” spiega il Preside. I consigli: “seguire le lezioni, studiare fin dall’inizio per non trovarsi in arretrato, sfruttare i semestrali che permettono di studiare contemporaneamente ai corsi, laurearsi presto e con un buon punteggio per garantirsi un rapido inserimento nel mondo del lavoro”. E ancora: “utilizzare tutte le opportunità che l’Ateneo offre: dall’uso degli strumenti informatici, attraverso i quali si muove l’economia, ai seminari che rappresentano un primo approccio applicativo, al Progetto Erasmus, alle attività di stage”.
I CORSI DI LAUREA. Esaminiamo in dettaglio i singoli Corsi di Laurea. Il corso preferito dagli studenti è quello in Economia del Commercio e mercati valutari, attivato solo a Trieste oltre che al Navale. Ha lo scopo di formare laureati capaci di affrontare e gestire problematiche inerenti i mercati nazionali ed internazionali, professionisti orientati al lavoro di borsa, che siano in grado di muoversi agilmente nelle istituzioni finanziarie e nel marketing nazionale ed internazionale. Il corso di base della Facoltà è quello in Economia e Commercio. È un Corso  polivalente nel quale la conoscenza degli strumenti economici si intreccia con quelli aziendali e giuridici assicurando la più ampia flessibilità ed i maggiori sbocchi occupazionali. Economia Aziendale concentra la preparazione sulle discipline aziendali e si propone di formare i futuri manager aziendali. E’ un corso presente presso le più prestigiose Università italiane come  la Bocconi di Milano la Cà Foscari di Venezia. Dalle promettenti prospettive lavorative è il corso in Economia del Turismo attivato al Navale da solo tre anni. Richiama un numero crescente di iscritti e vuole formare professionisti da inserire nel settore turistico, un settore che richiede e richiederà l’impiego di risorse umane altamente qualificate per far fronte alla crescente domanda, e che già oggi rappresenta una buona fetta dell’attività produttiva dell’Italia e della Campania. Economia Marittima e dei Trasporti è il Corso di laurea storico della facoltà di Economia, attivato oltre che al Navale solo a Genova. E’ destinato alla formazione di economisti specializzati nella gestione e nella direzione delle aziende marittime, nelle imprese di trasporti e di viaggio.
Il FUTURO. La Facoltà, oltre ad assicurare ai suoi studenti la possibilità di optare tra il vecchio e nuovo ordinamento, con l’attivazione della riforma, assicura il riconoscimento dei crediti acquisiti e degli esami superati, e sta elaborando numerose valide proposte formative, come i corsi in: Amministrazione e controllo delle aziende, Economia dello sviluppo sostenibile, Economia dell’Agroindustria, Economia dell’Integrazione europea e  Responsabile di aziende sanitarie.
I DIPLOMI. I quattro Diplomi attivati sono a numero chiuso. Di durata triennale hanno un taglio molto specialistico. Eccoli: Economia ed amministrazione delle imprese: 100 posti (più ulteriori 50 riservati agli studenti che abbiano il titolo di Ragioneria o di Perito commerciale), prevede 16 esami più tre prove di idoneità. Con l’entrata in vigore della riforma, lo studente potrà inserirsi nel corrispondente Corso di laurea in Economia Aziendale, che per effetto della riforma sarà diventato triennale. Economia e gestione dei servizi turistici: 100 posti e prevede 16 esami più tre prove di idoneità. Anche per questo corso, con l’attivazione della riforma, lo studente potrà inserirsi nel corrispondente corso di laurea in Economia del turismo. Statistica ed informatica per la gestione delle imprese: 50 posti. Il corso triennale prevede 15 esami e due prove di idoneità. Con l’entrata in vigore della riforma lo studente iscritto a questo corso potrà optare per l’inserimento nel corso di laurea triennale che si attiverà dalla trasformazione del preesistente diploma. Economia dell’impresa cooperativa e dell’organizzazione no-profit: 100 posti. Anche per questo corso lo studente iscritto con la riforma, potrà scegliere per l’inserimento nel corso di laurea triennale che si attiverà dalla trasformazione del preesistente diploma.
Gli studenti interessati devono presentare la domanda di ammissione (da ritirare in Segreteria) entro il 22 settembre. L’ammissione sarà stabilita tramite una graduatoria (pubblicata il 27 settembre) stilata con i seguenti criteri: voto di maturità in sessantesimi, età anagrafica (con preferenza ai più anziani).
Grazia Di Prisco
- Advertisement -
spot_img
spot_img

Articoli Correlati